Sardegna DistrICT - DT Biomedicina e Tecnologie per la Salute
Polaris è Futuro

Località Piscinamanna
09010 Pula (Cagliari)
(Sardegna)
- Telefono:
- +39 070 92431
- Fax:
- +39 070 92432203
- Presidente:
- Giulio Murgia
- Direttore:
- Francesco Marcheschi
- Contatto:
- Valter Songini
- E-mail:
- info@sardegnaricerche.it
Breve descrizione
Il Distretto della Biomedicina e delle tecnologie per la salute, localizzato nella parte meridionale della Sardegna (nei territori di Cagliari e Pula), nasce su proposta della Regione sarda nell'ambito dell'Accordo di programma quadro (APQ) "Ricerca e innovazione tecnologica" siglato dal Ministero della Ricerca.
Il distretto sardo, che ha comportato un investimento pubblico-privato di oltre 40 milioni di euro, quelli di medicina molecolare del Friuli e delle biotecnologie in Lombardia e Puglia sono gli unici quattro distretti italiani di biotecnologie applicate alla salute dell'uomo riconosciuti dal Governo nazionale.
L'area distrettuale - e per la parte sperimentale l'Ogliastra - è inoltre riconosciuta "Polo di Eccellenza delle tecnologie bioinformatiche applicate alla medicina personalizzata" dal Ministero dell'Innovazione tecnologica nell'ambito del programma "ICT e territori di eccellenza" (APQ "Società dell'informazione").
Settori
- ICT e industria
-
Life Sciences e materiali
- Biotecnologia
- Diagnostica
- Biomedicina
- Farmacia
- Biologia
- Chimica
- Nanotecnologia
- Scienza dei materiali
dettagli
Genetica.
Servizi
-
Ricerca e sviluppo
- Ricerca e sviluppo all'interno del parco
- Gestione di progetti R&S esterni
- Trasferimento tecnologico
- Servizi per la diffusione delle tecnologie
-
Risorse umane
- Organizzazione di congressi, corsi, seminari
- Corsi di formazione
- Collaborazione con università e altri istituti di ricerca
- Consulenza per lo sviluppo aziendale
-
Business
- Servizi di intelligence
- Creazione di opportunità d'affari
- Consulenza e difesa della proprietà intelletuale
- Accesso al Venture Capital
- Creazione di reti di imprese
-
Servizi amministrativi
- Assistenza per le imprese nei rapporti con la PA
- Supporto per le relazioni con l'UE
- Supporto tecnico nella scelta della sede per l'insediamento di imprese e laboratori
-
Ulteriori servizi offerti
- Marketing territoriale
- Promozione del territorio
- Servizi per la gestione energetica
- Servizi ecologici
Dati e fatti
Le politiche distrettuali sono attualmente indirizzate a:
- Definire una forte identità scientifica del distretto: Le particolari condizioni di isolamento genetico della popolazione sarda, l'elevata frequenza sul territorio regionale di alcune patologie complesse, tra cui quelle autoimmuni, e la presenza di numerose imprese operanti in campo genetico, biotecnologico e farmacologico suggeriscono di concentrare in maniera prevalente su tali temi la ricerca medica, così da acquisire livelli di eccellenza e dimensioni di scala adeguate.
- Investire prioritariamente su processi di conoscenze chiave: Le risorse e gli incentivi finanziari sono prioritariamente rivolti alla creazione di piattaforme e allo sviluppo di competenze scientifiche e tecnologiche a forte potenziale applicativo, favorendo la nascita di nuove imprese start-up e spin-off e incentivando le fasi di produzione in particolare nei settori delle biotecnologie mediche, della farmacologia, della bioinformatica e delle ICT per la biomedicina.
- Promuovere l'integrazione del sistema sanitario regionale nelle iniziative e negli interventi del distretto. Tale integrazione favorisce le attività di sviluppo, validazione e sperimentazione di prodotti e processi innovativi in campo biomedico e farmacologico.
Obiettivi
- Promuovere l'innovazione nel settore della biomedicina per rendere più competitivo il sistema sanitario regionale, attraverso l'ideazione, lo sviluppo e la sperimentazione di nuove procedure diagnostiche e terapeutiche ed una maggiore integrazione fra risorse e competenze esistenti in ambito imprenditoriale, scientifico e istituzionale
- Rigenerare e focalizzare il tessuto economico locale verso il Biotech, attraendo imprese, nuovi investimenti e finanziamenti esterni alla Regione Sardegna tali da porre le basi per la creazione di una Biomedicine & Technology Valley (Sardegna BioValley).
Membri
Posizione geografica
Posizione geografica
Nome | Abitanti | Distanza | |
Ambiente urbano | Territori di Cagliari e Pula | ||
Università | Università degli Studi di Cagliari | ||
Università degli Studi di Sassari |
Infrastrutture
Nome | Distanza | |
Aeroporti | Cagliari-Elmas | |
Ulteriori aeroporti sono localizzati a Olbia-Costa Smeralda e Alghero (SS) |
||
Stazioni ferroviarie | Cagliari | |
Porti | Cagliari (per il trasporto di passeggeri) | |
Porto Terminal Mediterraneo (Cagliari) |
Collegamenti
Il "Porto Canale di Cagliari", il più importante porto contenitori della Sardegna, dista appena 37 km dalla sede centrale di Polaris. È gestito da Cagliari International Container Terminal (CICT), società del Gruppo Contship Italia. Il Porto Canale non è solamente un transhipment hub, ma anche un vero e proprio nodo nevralgico e punto di riferimento per il mercato regionale. Grazie alla collaborazione con le principali Aziende della Sardegna, esso persegue l'obiettivo di sviluppare il potenziale della regione in termini di esportazione e creare partnership di successo. INFORMAZIONI GENERALI Canale d'Approccio: larghezza: 216 m profondità: 21 – 16 m Larghezza bacino evoluzione: 600 m Distanza punto pilota - centro ormeggio: 1,5 n.m. Larghezza del canale: 216 m
