Distretti tecnologici

 DTA - Distretto Tecnologico Aerospaziale

I key drivers del DTA sono: il fatturato, gli addetti, le aziende, i Centri di Ricerca, i PST e le università

 

Via della Conciliazione, 22
00193 - Roma
(Lazio)

Telefono:
+39 06 328851; +39 06 32885-250/-257/-258
Fax:
+39 06 96519957
URL:
www.lazio-aerospazio.it; www.filas.it

Presidente:
Dott.ssa Flaminia Saccà ( FI.LA.S. S.p.A.)
Direttore:
Ing. Stefano Turi ( FI.LA.S. S.p.A.)
Contatto:
Ing. Gerardo Lancia
E-mail:
dta@filas.it

Attività principali

I punti di forza consistono nell’incremento della capacità innovativa e della competitività del sistema industriale aerospaziale, attraverso le seguenti attività:
· Ricerca industriale
· Formazione
· Trasferimento tecnologico
· Sostegno di progetti innovativi
· Supporto alla creazione di impresa
· Capitali di rischio per supporto allo sviluppo PMI
· Realizzazione e gestione di infrastrutture di laboratori
· Grandi progetti dimostrativi

Per quanto riguarda l’attività di R&S, le aree di eccellenza sono:
· Metodologie di Progettazione, materiali e tecnologie di produzione innovativi per componenti e strutture ad alta affidabilità, leggerezza e/o costo contenuto
· Nuove tecnologie e metodologie per apparati e sistemi spaziali di telecomunicazione e tele-rilevamento
· Nuove tecnologie e metodologie per apparati e sistemi avionici
· Nuove tecnologie e metodologie per apparati e sistemi di comunicazioni terrestri ed avionici
· Tecnologie emergenti nella gestione del traffico aereo e aeroportuale.

Le 5 aree di intervento di Filas a supporto del DTA sono:
· Gestione dei finanziamenti per R&S: Erogazione di fondi pubblici (ed eventualmente privati) alle imprese per attività di Ricerca e Sviluppo
· Collaborazione tra istituti di ricerca e aziende: Sviluppo di accordi e incentivazione per programmi di Ricerca e Sviluppo con coinvolgimento di imprese private e strutture pubbliche di ricerca
· Start-up and expansion capital: Offerta di finanziamenti e servizi volti alla creazione (seed financing) e/o alla crescita di imprese (expansion capital)
· Servizi a valore aggiunto e piattaforme abilitanti: Servizi professionali e piattaforme di collaborazione a vantaggio della community (e.g. osservatori tecnologici e di mercato, piattaforme come il GTR, Lazio Connect, e-learning)
· Supporto allo sviluppo della domanda: Promozione e marketing dei prodotti e servizi delle aziende del Distretto in ambito Nazionale ed Internazionale.

Breve descrizione

Nel 2004 la Regione Lazio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Università e della Ricerca hanno firmato l’Accordo per la costituzione del DTA - il 1° Distretto Tecnologico Aerospaziale d’Italia - sul territorio regionale laziale. Il programma prevede l’attuazione di una serie di iniziative intraprese dagli enti regionali, insieme a istituti finanziari, centri di ricerca, università e imprese hi-tech.La mission del DTA è di favorire la cooperazione stabile tra gli attori pubblici e privati nella ricerca, imprenditorialità e finanza che porti al raggiungimento di un “sistema industriale avanzato” con eccellenze che possano competere su scala mondiale.

Impresa:
250
Istituzioni di ricerca e sviluppo / R&D:
10
Personale totale:
30.000 addetti

Settori

    • ICT e industria
      • Telecomunicazione
      • Multimedia
      • Elettronica/Elettrotecnica
      • Microelettronica
      • Meccanica
      • Strumenti di misura/comando/controllo
      • Robotica
      • Automazione industriale
      • Automazione dei processi
      • Settore aerospaziale
      • Altro
    • Life Sciences e materiali
      • Nanotecnologia
      • Scienza dei materiali

Servizi

    • Ricerca e sviluppo
      • Ricerca e sviluppo all'interno del parco
      • Trasferimento tecnologico
      • Servizi per la diffusione delle tecnologie
    • Risorse umane
      • Organizzazione di congressi, corsi, seminari
      • Corsi di formazione
      • Reclutamento personale
      • Collaborazione con università e altri istituti di ricerca
    • Business
      • Creazione di opportunità d'affari
      • Accesso al Venture Capital
      • Venture Capital disponibile
      • Creazione di reti di imprese
    • Servizi amministrativi
      • Supporto per le relazioni con l'UE
    • Ulteriori servizi offerti
      • Promozione del territorio

Ulteriori servizi offerti

La Regione Lazio ha affidato a Filas l’incarico di Ente Gestore e Coordinatore del DTA per attuare le seguenti linee di intervento:- Ricerca industriale- Formazione- Trasferimento tecnologico- Sostegno ai progetti innovativi- Supporto alla creazione e/o alla crescita di imprese- Capitale di rischio per supporto allo sviluppo delle aziende- Realizzazione e gestione di infrastrutture per laboratori- Grandi progetti dimostrativi.

Dati e fatti

Dati base

  • Anno di fondazione: 2004
  • Numero sedi : 1
  • Imprese: 250
  • Personale totale: 30.000
  • Centri di ricerca: 10
  • Università: 5

Specificazioni:

  • 5 miliardi di euro di fatturato
  • 250 aziende che costituiscono realtà significative nelle diverse aree di competenza industriale di settore
  • 10 importanti Enti/Centri di Ricerca tra cui: Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Centro Sviluppo Materiali (CSM), Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA), sede di Frascati (Roma) dell’European Space Agency/Centre for Earth Observation (ESA/ESRIN), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
  • 5 Parchi Scientifici e Tecnologici
  • 5 Università (La Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino, Viterbo)
  • 4 Facoltà di Ingegneria, 12 dipartimenti e 30 programmi universitari di formazione superiore (corsi di laurea specialistici, master, dottorati) e numerosi progetti di ricerca gestiti da CNR, CSM, ESA/ESRIN, ENEA, INGV, INAF, INFN, ASI
  • 3.000 tra professori universitari, ricercatori e altri specialisti coinvolti in attività di ricerca aerospaziale

Partecipazione

Interamente pubblica.

Aziende insediate

Nel Lazio sono presenti grandi aziende e unità produttive di gruppi nazionali ed internazionali che svolgono un ruolo centrale in una filiera complessa dell’aerospazio. A queste si aggiungono molte imprese manifatturiere di piccola e media dimensione, oltre a società di servizi e di supporto tecnico-industriale ad alto valore aggiunto.Sul territorio regionale sono distribuite imprese aerospaziali, di subfornitura, elettronica, informatica, avionica e comunicazione ed aziende di servizi aeronautici, di manutenzione ed aeroportuali.

Obiettivi

La missione del DTA è di favorire la cooperazione stabile tra gli attori pubblici e privati nella ricerca, imprenditorialità e finanza che porti al raggiungimento di un “sistema industriale avanzato” con eccellenze che possano competere su scala mondiale. Tale finalità è perseguita attraverso le seguenti azioni prioritarie:

  • sostenere progetti di ricerca e sviluppo che possano permettere all’industria laziale, ed in particolar modo alle PMI, di giocare un ruolo importante nel mercato dei prodotti e dei servizi collegati alle nuove tecnologie per materiali, componenti ed equipaggiamenti aerospaziali e allo sviluppo dei futuri sistemi satellitari europei (Galileo/Egnos per la navigazione satellitare e Kopernicus/GMES per l’osservazione della terra, il monitoraggio ambientale e la sicurezza);
  • creare per il distretto e i suoi attori una piattaforma giuridico organizzativa con valori, regole, comportamenti condivisi che faciliti la collaborazione stabile tra Domanda, Offerta e Ricerca nelle applicazioni abilitate da tecnologie spaziali, agevoli la nascita di raggruppamenti sia tra PMI sia tra PMI e grandi imprese e rafforzi le cooperazioni pubblico-private nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale;
  • facilitare l’accesso ai fondi europei per il VII Programma Quadro della Ricerca della Commissione Europea e ai crescenti programmi europei di investimento nel settore aerospaziale;
  • promuovere, in raccordo con gli organismi istituzionalmente demandati alla promozione internazionale, il DTA e la regione Lazio creando collegamenti in Italia e nel mondo con i leader di settore, al fine di offrire alle PMI ed al Sistema della Ricerca del Lazio l’opportunità di essere sulla frontiera tecnologica ed avere accesso ai mercati internazionali e a nuove partnership strategiche.

Principali ambiti di intervento (tecnologie, applicazioni, progetti):

  • Aerospazio
  • Elettronica
  • Informatica
  • Avionica
  • Comunicazione
  • e relativi servizi ed applicazioni.

All’interno del DTA si progettano e assemblano satelliti, motori a propellente solido, componenti dei vettori Ariane e Vega e dei lanciatori di missili aria-aria e terra-aria, componenti, sottoinsiemi e sistemi di equipaggiamento per velivoli ed elicotteri e strutture aeronautiche.Inoltre, il cluster DTA coordinato da Filas è impegnato in progetti europei nel campo ICT e in progetti di match-making internazionale nonché nella realizzazione di piattaforme collaborative di extended e/o virtual enterprises (es., Space2Land e Lazio Connect) ed in progetti di networking internazionale.

  • Creare nuove imprese
  • Potenziare competitività delle imprese
  • Incrementare la collaborazione tra università e aziende
  • Sviluppare nuove attività di ricerca
  • Incrementare il livello tecnologico di aziende ed istituzioni
  • Creare nuovi posti di lavoro
  • Migliorare la qualità del lavoro
  • Promozione del territorio
  • Attrarre investitori
  • Valorizzazione economica dei risultati scientifici
  • Assistenza tecnologica ad aziende e istituzioni

Reti

  • Encadre: Network Distretti Aerospaziali Europei è coordinato dalla DG Enterprise della UE. Il DTA partecipa al network finalizzato alla collaborazione (MOU) tra distretti aerospaziali europei.
  • ERRIN: Associazione no profit composta da 58 regioni europee. Promuove lo scambio di best practice ed il networking tra regioni per la realizzazione di progetti comuni in materia di biotecnologie, trasporti, energia, salute, ICT, spazio, strumenti finanziari per l’innovazione.
  • Aida: Analisi informatizzata delle aziende che comprende: 1. programma di ricerca e analisi finanziaria 2. banca dati finanziaria 3. attivazione immediata dell’accesso on line e formazione degli utenti.
  • SIDEREUS: Il Progetto SIDEREUS è coordinato da Filas e cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Asia Invest. Il Programma Asia Invest è un'iniziativa dell'Unione Europea per favorire e sostenere la cooperazione di imprese tra l'UE e l'Asia, per incrementare gli scambi commerciali e gli investimenti tra le due regioni. I partners sono: BavAIRia(Germany), GAIA (ICT Association of Basque Country Spain), HBIC (Hertfordshire Business Incubation Centre- UK). Asian partners: ITSMA (Interact. Technology, Software and Media Ass.-India), CCA (China Consulting Association-China), TTC (Thales Technology Centre Singapore).
  • COIN: COllaboration and INteroperability for networked enterprises. Il progetto COIN si propone di studiare, progettare, sviluppare e prototipare una piattaforma ICT integrata, aperta e adattabile a partire dai risultati della ricerca esistenti nel campo dell’Enterprise Interoperability (resi disponibili dall’Enterprise Interoperability DG INFSO D4 Cluster, in particolare dai progetti europei ATHENA, INTEROP, ABILITIES, SATINE, RUSTCOM) e dell’Enterprise Collaboration (resi disponibili dai progetti europei ECOLEAD, DBE, E4 e ECOSPACE). L’intento è di sviluppare una piattaforma di servizi di tipo open-source, business oriented, in grado di presentare, integrare e comporre in modo sicuro e adattivo servizi innovativi esistenti o ancora da sviluppare, garantendo la migliore combinazione di servizi in funzione del contesto di business di riferimento (tipo di settore industriale, dimensione delle aziende coinvolte, apertura e dinamicità della collaborazione, ecc.).
  • NEREUS: Network Europeo delle regioni utilizzatrici delle tecnologie spaziali. Il network coinvolge 22 Regioni europee appartenenti a 9 Paesi a pieno titolo (full members).
  • Rapporti sistematici con cluster manager internazionali: Filas, in collaborazione con le associazioni di categoria, ha contatti sistematici con cluster manager di distretti aerospaziali internazionali: Tolosa, Sophia Antipolis, Baviera, Hertfordshire, Paesi Baschi, Olanda, Benelux, Canada, Abu Dhabi, Marocco, Messico, Cina, India e Singapore e nuovi contatti sono in via di definizione (Giappone, Marocco, Corea).
  • Koranet Progetto europeo KORANET è un progetto di ricerca del 7PQ. Si tratta di un'iniziativa che coinvolge 11 partner di 10 diversi paesi e che mira a:-individuare e promuovere uno schema di supporto comune per progetti di collaborazione scientifica;-favorire l'avvio di collaborazioni tra soggetti coreani ed europei,nell'ambito del Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico-stimolare la cooperazione tra distretti tecnologici europei e coreani.

Membri

Posizione geografica

Posizione geografica

Nome
Abitanti
Distanza

Località

Roma

2.732.591

PST

Parco Scientifico e Tecnologico Lazio Meridionale - Pa.L.Mer

100 km ca.

Università

La Sapienza

7 km ca.

Tor Vergata

26 km

Roma Tre

6 km ca.

Cassino

140 Km

Viterbo

78 Km

Infrastrutture e collegamenti

Nome
Distanza

Aeroporti

"L.da Vinci" Fiumicino

30 Km

"G.B. Pastine" Ciampino

30 Km

Stazioni ferroviarie

Roma Centrale

7 Km

Roma Tiburtina

8 Km

Porti

Civitavecchia

80 Km

Trasferimento tecnologico

Partecipazione a progetti europei

Diverse collaborazioni attivate sia attraverso la partecipazione a reti europee sia attraverso la facilitazione di eventi di match-making e missioni di incoming e outgoing di aziende del settore aerospaziale. In particolare, e a titolo esemplificativo:

  • SIDEREUS - Il Progetto SIDEREUS è coordinato da Filas e cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Asia Invest. Il Programma Asia Invest è un'iniziativa dell'Unione Europea per favorire e sostenere la cooperazione di imprese tra l'UE e l'Asia, per incrementare gli scambi commerciali e gli investimenti tra le due regioni. I partners: BavAIRia(Germany), GAIA (ICT Association of Basque Country Spain), HBIC (Hertfordshire Business Incubation Centre- UK). Asian partners: ITSMA (Interact. Technology, Software and Media Ass.-India), CCA (China Consulting Association-China), TTC (Thales Technology Centre Singapore).
  • COIN (COllaboration and INteroperability for networked enterprises) - Il progetto COIN si propone di studiare, progettare, sviluppare e prototipare una piattaforma ICT integrata, aperta e adattabile a partire dai risultati della ricerca esistenti nel campo dell’Enterprise Interoperability (resi disponibili dall’Enterprise Interoperability DG INFSO D4 Cluster, in particolare dai progetti europei ATHENA, INTEROP, ABILITIES, SATINE, RUSTCOM) e dell’Enterprise Collaboration (resi disponibili dai progetti europei ECOLEAD, DBE, E4 e ECOSPACE). L’intento è di sviluppare una piattaforma di servizi di tipo open-source, business oriented, in grado di presentare, integrare e comporre in modo sicuro e adattivo servizi innovativi esistenti o ancora da sviluppare, garantendo la migliore combinazione di servizi in funzione del contesto di business di riferimento (tipo di settore industriale, dimensione delle aziende coinvolte, apertura e dinamicità della collaborazione, ecc.).
  • CLUNET - Il Progetto CLUNET, in rappresentanza di 62 cluster di livello mondiale, intende adottare programmi comuni a livello trans-regionale per promuovere l'innovazione di cluster e politiche di sviluppo attraverso la condivisione e lo scambio di esperienze.
  • COSPACES - L'obiettivo principale di CoSpaces è sviluppare modelli organizzativi e tecnologie distribuite a sostegno di ambienti di lavoro collaborativo innovativi per individui e gruppi operanti in imprese manifatturiere virtuali distribuite per stabilire partnership, collaborazioni, incrementare la creatività, migliore la qualità del prodotto, ridurre la durata del ciclo creativo ed intraprendere un approccio olistico all'implementazione delle fasi produttive. Pertanto l'obiettivo primario di CoSpaces sarà raggiunto attraverso una migliore comunicazione, una visualizzazione innovativa, l'apporto di conoscenze ed un'interazione naturale che trasformerà le attuali pratiche lavorative per renderle più competitive sul mercato globale. CoSpaces si propone di validare questi ambienti collaborativi in tre settori chiave: Aerospazio, Automobilistico, Edile. In ogni caso l'impatto del progetto di ricerca sarà applicabile anche ad altri settori per la natura generica delle tecnologie coinvolte.
  • Opera Lazio - A disposizione di PMI, Università e Centri di Ricerca della Regione Lazio, finanziamenti a fondo perduto, sotto forma di rimborsi forfettari, erogati per i costi sostenuti durante la fase di preparazione e presentazione di proposte progettuali in ambito europeo.
  • Progetto Speciale Aerospazio - Progetto contenuto nel Programma Straordinario di Promozione del Made in italy del Ministero dello Sviluppo Economico Italiano. Obiettivo del progetto è di rafforzare le relazioni economiche bilaterali tra l’Italia e gli altri paesi europei/internazionali nel settore aerospaziale, attraverso l’organizzazione di missioni itineranti di delegazioni aerospaziali ad hoc.

Attività:

Collaborazioni

DTA - Principali risultati raggiunti Collaborazione tra Enti di ricerca ed imprese - Trasferimento Tecnologico

  • Fondo ricerca scientifica ex art. 41.c (bando destinato a PMI) Risultati: 243 domande pervenute (non solo aerospazio) avviati 3 progetti di R&S nell’aerospazio per 804mila €.
  • Bando Marchio e Premio Innovalazio (bando annuale destinato a PMI) Marchio e Premio Innovalazio annuale (100.000 €) per 3 imprese innovative (prodotto, processo e modello di sviluppo) Risultati: 18 marchi assegnati e due premi per €200.000 in aerospazio.
  • PITT Trasferimento tecnologico (strumento a sportello destinato a PMI) fino a €100.000 per progetti di trasferimento di nuove tecnologie e know-how da centri di ricerca e università a imprese regionali Risultati: 12 cantieri di trasferimento conclusi e 4 in fieri Filas supporta il trasferimento tecnologico attraverso lo strumento PITT, con il quale si intende facilitare il collegamento tra l’offerta di tecnologia disponibile presso i Centri delle conoscenze (Università, Centri di Ricerca italiani e stranieri) e la domanda d’innovazione proveniente dalle Piccole e Medie Imprese del Lazio. Filas mette a disposizione dell’impresa che intende innovare, l’intervento di esperti tecnologici (tecnofori) in grado di riconoscere il reale fabbisogno tecnologico dell’azienda e di individuare mediante ricerche mirate i Centri di Ricerca, le Università e le grandi imprese a livello mondiale, presso i quali è disponibile il know-how ricercato.

Qualificazione dei parchi scientifici

Qualificazione dei parchi scientifici - Sottomisura II.5.2 DOCUP La sottomisura II.5.2 intende contribuire al sostegno, alla ricerca ed al trasferimento tecnologico a favore delle PMI ed incentivare la localizzazione di organismi qualificati nelle aree infrastrutturate.

Sottomisura II.5.1 DOCUP

La sottomisura II.5.1 del DOCUP Lazio Ob.2 2000/2006 persegue diversi obiettivi. Da un lato si propone di aumentare il tasso di diffusione delle conoscenze tecnologiche e scientifiche, dall’altro intende mettere in contatto gli operatori della Ricerca (Università, Centri di Ricerca) con le PMI del Lazio, stimolandone l’incontro e la cooperazione.

Collaborazioni internazionali

  • Aerospace Cluster BavAIRia(Germany)
  • Aerospace Cluster Midi-Pyrénées (France)
  • Aerospace Cluster Baden-Württemberg, (Germany)
  • Aersopace Cluster Stuttgart (Germany)
  • Aerospace Cluster Prague (Czech Republic)
  • GAIA (ICT Association of Basque Country Spain)
  • HBIC (Hertfordshire Business Incubation Centre- UK)
  • ITSMA (Interact. Technology, Software and Media Ass.-India)
  • CCA (China Consulting Association-China)
  • TTC (Thales Technology Centre Singapore)

Desideriamo contatti con la Germania nei settori:

Filas, in qualità di coordinatore delle attività del DTA ed in rappresentanza degli stakeholder del DTA, è interessata ad avere contatti con gli stakeholder del settore aerospaziale tedesco con riferimento ai seguenti campi:

  • 1. Partnership tra centri di ricerca finalizzati alla facilitazione di progetti di R&S con focus strategico sui seguenti macro trend tecnologici per la competitività del DTA del Lazio: a)sviluppo di nuove tecnologie, architetture, reti ed applicazioni avanzate per i sistemi di navigazione satellitare GNSS (Global Navigation Satellite System), per il sistema di osservazione della terra, il monitoraggio ambientale e la sicurezza Kopernicus (ex GMES Global Monitoring for Environment and Security) e per lo sviluppo delle telecomunicazioni satellitari. b) Tecnologie, metodologie e processi innovativi per materiali, componenti ed equipaggiamenti, nanotecnologie per l’aerospazio.
  • 2. Facilitazione di partnership tecnologiche, produttive ed incontri di match-making tra imprese. In particolare, nel Lazio è presente il Galileo Test Tange (GTR), laboratorio permanente per la simulazione e validazione del futuro segnale della costituenda costellazione satellitare GALILEO e per lo sviluppo di applicazioni di navigazione e posizionamento. Filas è interessata ad attrarre imprese ad alto potenziale per portare know-how e sviluppare e sperimentare nuove tecnologie e applicazioni GNSS.
  • 3. scambi istituzionali tra cluster, incluso il private equity.

Ricerca e sviluppo

Progetto GTR (Galileo Test Range)

Il GTR rappresenta un fondamentale strumento per lo sviluppo e la valorizzazione delle forti competenze (industria, ricerca, università) presenti nell'area laziale nel campo della navigazione satellitare, che coinvolgerà anche altri enti tra cui ASI e ENAVCon. Con il GTR è stato creato un ambiente controllato per i test di navigazione e posizionamento dove è possibile collaudare i ricevitori, i terminali e le applicazioni basate sui segnali GNSS, incluso Galileo, anche prima che la costellazione satellitare diventi operativa. Inoltre il GTR potrà supportare i processi di Regolazione e Definizione degli standard, promuovere la ricerca sull’evoluzione dei servizi GNSS e Galileo e svolgere attività qualificate di formazione. Risultati: collaudo positivo del primo stadio dell’infrastruttura di Fase A del GTR. Siglata Convenzione ASI - Regione Lazio per avvio Fase B, per l’up-grading dell’infrastruttura e per sperimentazioni presso il Laboratorio GTR di imprese e centri di ricerca. Entro il 2011 è previsto l’investimento di 4 milioni di euro per l’attuazione della Fase B del Galileo Test Range. Nel corso di questa fase, l’infrastruttura del GTR verrà arricchita di nuove dotazioni tecnologiche e funzionalità, per garantire la piena operatività di tutti i servizi Galileo. Il Gtr diverrà in grado di ricevere è analizzare non solo segnali da trasmettitori e simulatori terrestri e dal sistema GPS, ma anche dai satelliti della costellazione Galileo messi in orbita.

Utilità

Sperimentazioni e analisi del segnale Galileo orientate alle necessità di utenze istituzionali (enti pubblici, agenzie spaziali nazionali ed europea, università, centri di ricerca e comunità scientifiche) e clienti privati dei settori industria e servizi. Sono previsti inoltre test e supporto allo sviluppo di prototipi per applicazioni “Mass Market”, “Professional” e “Safety of Life”, come il trasporto di passeggeri e merci (aereo, ferroviario, marittimo e stradale), i servizi di emergenza (ambulanze, Polizia, Vigili del Fuoco, ecc.) e la sicurezza (ATM, VTS, “road tolling”, ecc.). Il laboratorio sarà infine in grado di fornire la necessaria certificazione delle apparecchiature, aspetto particolarmente cruciale per tutte le attività legate agli aspetti di “Safety of Life”.

Collaborazione

Per supportare i processi di collaborazione e/o aggregazione nel Sistema Industriale laziale, Filas sta implementando la realizzazione di 3 strumenti collegati e sinergici:

1. Lazio CONNECT

La piattaforma tecnico giuridica nel settore aerospazio a supporto del collaborative enterprising (business collaborativo) (in fieri) Il progetto Lazio_CONNECT è stato ingegnerizzato a supporto delle Reti di Innovazione e di Impresa del Lazio. Opera attraverso alleanze in uno stretto ed integrato network tra aziende, istituzioni e centri di ricerca, legalmente indipendenti, che si uniscono in task-force temporanee, create ad hoc, per svolgere un dato progetto condividendo competenze e risorse così da cogliere le sfide nel nuovo scenario di mercato, e la cui cooperazione è supportata da una piattaforma tecnica organizzativa che facilita la cooperazione e la coordinazione tra i membri.

Descrizione

Mission: Lazio Connect mira a realizzare un ambiente collaborativo di lavoro per gli attori del Sistema Industriale della regione Lazio per aumentarne la massa critica, la competitività tecnologica e la capacità di negoziazione sul mercato. Ambisce ad ottimizzare la catena di creazione del valore traendo profitto dalla collaborazione, dalle economie di scala e sinergie (condivisione competenze, rischi, costi ecc.) dei partner dell’intero sistema industriale laziale.

Utilità

Destinatari: PMI e grandi aziende del settore aerospaziale del Lazio Utilità: Lazio CONNECT facilita il processo di osmosi/trasferimento tecnologico e le opportunità di business tra settori industriali apparentemente non collegati raggiungendo così, da un lato, una più elevata specializzazione geografica e di settore, dall’altro, nuove sinergie e complementarietà tra settori.

2. DTAwebDB

Il portale pilota per la business community del DTA del Lazio (rilasciata la versione beta)

Descrizione

Mission: Il DTAwebDB è un'applicazione prototipale con l'obiettivo di mettere "in rete" le imprese del DTA del Lazio e permettere loro di accedere, nella successiva fase di sviluppo del progetto, ad una serie di iniziative a sostegno dell'innovazione tecnologica e di processo, in collegamento con centri di ricerca, università e tutto il complesso dell'offerta correlato alle filiere produttive del DTA.

Utilità

Destinatari: Le PMI e le grandi aziende, le Università e i Centri di Ricerca della filiera aerospaziale del Lazio. Utilità: La costituzione della Business Community di imprese del DTA nel DTAwebDB è il primo passo per fornire al mercato, da un lato, la vista complessiva del sistema produttivo e, dall'altro, le capacità delle singole aziende e le loro caratteristiche a livello nazionale ed internazionale. E’ un punto di osservazione nuovo e sempre aggiornato per valutare le esigenze del DTA ed identificare le più adeguate forme di sostegno alle imprese, individuando le idonee opportunità di finanziamento.

3. Space2Land - Applicazioni spaziali ICT

Workshop mirati alla promozione e sviluppo del Sistema Industriale del Lazio nel campo delle applicazioni spaziali (in fieri) Il progetto Space2Land è un’iniziativa tesa a favorire lo sviluppo di progetti innovativi e collaborativi nel settore delle applicazioni spaziali ICT a valore aggiunto nella Regione Lazio. Gli obiettivi del progetto sono: i) l’incontro domanda - offerta - centri di ricerca in grado di soddisfare richieste di servizi comuni a più enti della domanda; ii) la condivisione dei costi e degli investimenti tra più esponenti della domanda per non replicare le applicazioni condivisibili e liberare così risorse finanziarie del singolo ente/azienda per ulteriori investimenti di proprio interesse; iii) lo sviluppo del sistema industriale del DTA attraverso l’offerta di servizi a valore aggiunto e servizi di pubblica utilità per il miglioramento della qualità della vita e la sicurezza dei cittadini.

Descrizione

Mission: Gli obiettivi del progetto sono: i) l’incontro domanda - offerta - centri di ricerca in grado di soddisfare richieste di servizi comuni a più enti della domanda; ii) la condivisione dei costi e degli investimenti tra più esponenti della domanda per non replicare le applicazioni condivisibili e liberare così risorse finanziarie del singolo ente/azienda per ulteriori investimenti di proprio interesse; iii) lo sviluppo del sistema industriale del DTA attraverso l’offerta di servizi a valore aggiunto e servizi di pubblica utilità per il miglioramento della qualità della vita e la sicurezza dei cittadini.

Utilità

Destinatari: Attori della domanda pubblica e privata, dell’offerta e Università/centri di ricerca del Lazio Utilità: Space2Land mira a realizzare 4 piattaforme tecnologiche nei settori: Cartografia e Monitoraggio del Territorio, Governo della Mobilità, Tecnologie Satellitari per la Gestione delle Emergenze e Monitoraggio Merci Pericolose e Preziose. Tali piattaforme garantiranno servizi innovativi a valore aggiunto per tutti gli utenti della regione Lazio.

Incubatore e Incentivi

Incentivi regionali

  • Finanziamenti nel Lazio all'innovazione e alla ricerca Filas, nell’ottica di un concreto sostegno ai processi di sviluppo e innovazione in atto nel territorio, attiva e gestisce strumenti – di cui alcuni nell’ambito del Documento Unico di Programmazione della Regione Lazio - di finanziamento e supporto all’innovazione delle PMI, al trasferimento tecnologico, all’imprenditoria nel sociale.
  • Interventi nel capitale di rischio. Attraverso la Legge Regionale 2/85 e il Fondo di capitale di rischio la Filas partecipa al capitale di rischio delle PMI del Lazio per consentire la creazione di nuove imprese e la realizzazione di programmi di sviluppo nei settori delle tecnologie innovative.· Interventi finanziari sul territorio regionale L.R.2/85· Audizione collettiva per la ricerca di cofinanziatori privati per fondi di capitale di rischio POR-FESR 2007-2013 - Asse I - Attività 3 · Fondo di capitale di rischio Sottomisura IV.2.3. DOCUP.
  • Finanziamenti alle PMI innovative. Attraverso il POR Lazio - Piano Operativo Regionale 2007 - 2013 - Asse I Azione 1.1 la Filas sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e reti di cooperazione tra imprese e Organismi di Ricerca nei settori Aerospazio, Bioscienze, Beni Culturali, Sostenibilita ambientale ed Energie rinnovabili, Multimedia / ICT.Attraverso la Legge Regionale 23/86 (attualmente chiusa) e le Sottomisure IV.2.1 e IV.2.2 del Docup supporta i processi di innovazione tecnologica, la ricerca industriale, lo sviluppo precompetitivo, l'introduzione di sistemi di qualità aziendale e ambientale, l'introduzione di strumenti volti ad attivare le potenzialità del commercio elettronico. Attraverso la Legge nazionale regionalizzata 140/97 (attualmente chiusa) fornisce incentivi automatico di natura fiscale per le spese di ricerca e sviluppo sostenute dalle imprese industriali. · Progetti di RSI delle PMI “Progetti e Piani per le Frontiere Tecnologiche” POR Lazio Asse 1 - Azione 1.1 · Contributi all'innovazione Legge Regionale 23/86 · Fondo di pre-investimento Sottomisura IV.2.1 DOCUP · Fondo per l'innovazione Sottomisura IV.2.2 DOCUP· Agevolazioni fiscali alle industrie Legge 140/87 · I=RP².
  • Fondo per la Ricerca Scientifica. La Regione promuove misure finalizzate a rafforzare la competitività del sistema produttivo attraverso la promozione della ricerca, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, mediante la definizione di programmi di intervento in particolari filiere dell’innovazione e relative frontiere tecnologiche, particolarmente strategiche per lo sviluppo regionale. A tal fine, la Regione finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e reti di cooperazione tra imprese e Organismi di Ricerca· bando per progetti di RSI delle PMI. POR Lazio 2007 - 2013 Asse 1 - Azione 1.1.
  • Finanziamenti al trasferimento tecnologico. Per generare un efficace sostegno alla ricerca e al trasferimento tecnologico a favore delle PMI del Lazio la Filas ha progettato e gestisce una serie di azioni di supporto al trasferimento tecnologico, anche e in particolare nei settori dell'Aerospazio, del Multimediale e dell'ICT, azioni volte alla qualificazione dei parchi scientifici e l'attivazione del Marchio e Premio Innovalazio. · Azioni di supporto al trasferimento tecnologico Sottomisura II.5.1 DOCUP· Trasferimento tecnologico per Aerospazio, Multimediale e ICT PITT· Qualificazione dei parchi scientifici Sottomisura II.5.2 DOCUP· Parchi scientifici e tecnologici: azioni per il trasferimento tecnologico (L.R. 04/06 art. 182, comma 4, lettera c)· Marchio Innovalazio.
  • Incentivi per l'impresa sociale. Favorire lo sviluppo di nuove imprese e la competitività delle imprese esistenti, sostenere il sistema delle piccole e medie imprese operante nel terzo settore, sono gli obiettivi primari che Filas, su incarico della Regione Lazio, si pone come soggetto attuatore della L.R. 17 febbraio 2005, n.9 Art 13, comma 7, lett.a “Incentivi per l’impresa sociale” e della Misura IV. 4 – “Incentivi per il Terzo settore" (i bandi di entrambe le agevolazioni sono attualmente chiusi) e per fornire servizi di informazione e assistenza e chiamare le imprese a presentare progetti finalizzati alla creazione e sviluppo di servizi sociali che promuovano al tempo stesso l’occupazione nel territorio della regione Lazio. · Legge Regionale n.9/05 art.13 · Misura IV.4 Docup 2000-2006.

Incentivi nazionali

Legge 297/99 Possono essere beneficiari di finanziamenti per la ricerca:

  • le imprese industriali produttrici di beni e/o servizi;
  • le imprese esercenti attività di trasporto;
  • le imprese artigiane di produzione;
  • i centri di ricerca con personalità giuridica autonoma;
  • le società consorzi costituiti da imprese e centri di ricerca;
  • i parchi scientifici e tecnologici.
  • Sono finanziabili le attività che tendono a sviluppare nuovi prodotti o nuovi processi produttivi.

Incentivi europei

FP7 L’impegno della Regione Lazio a sostegno del settore Aerospaziale:

  • 62 M€ stanziati per il 1° Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) d’Italia. Nel 2004 la Regione Lazio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il MIUR hanno infatti firmato la costituzione del DTA sul territorio regionale. Il programma prevede l’attuazione di una serie di iniziative intraprese dagli enti regionali, insieme a istituti finanziari, centri di ricerca, Università e imprese hi-tech.
  • 24,3 M€ da impegnare nella filiera tecnologica aerospaziale e provenienti dai fondi per la Politica di Sviluppo Unitaria Regionale 2007 – 2013 per il potenziamento e messa in rete delle attività di ricerca e trasferimento tecnologico e per lo sviluppo dell’impresa innovativa e la patrimonializzazione e crescita dimensionale delle PMI.
  • 16,5 M€ dal Fondo per la Ricerca Scientifica per favorire la competitività imprenditoriale e per attrarre ricercatori nei Distretti Tecnologici avanzati del Lazio.
  • 55 M€ dal Fondo Regionale per lo Sviluppo Economico, la Ricerca e l’Innovazione nei Distretti Tecnologici avanzati del Lazio per la riqualificazione dei laboratori nei Centri di Ricerca e nelle Università e per l’innovazione ed il trasferimento di tecnologie alle PMI attraverso i Parchi Scientifici e Tecnologici del Lazio.3 M€ per aiutare le Università, gli organismi di ricerca e le imprese a partecipare ai bandi del 7° Programma Quadro della Ricerca della Commissione Europea.
  • 55 M€ dal Fondo Regionale per lo Sviluppo Economico, la Ricerca e l’Innovazione nei Distretti Tecnologici avanzati del Lazio per la riqualificazione dei laboratori nei Centri di Ricerca e nelle Università e per l’innovazione ed il trasferimento di tecnologie alle PMI attraverso i Parchi Scientifici e Tecnologici del Lazio.- 3 M€ per aiutare le Università, gli organismi di ricerca e le imprese a partecipare ai bandi del 7° Programma Quadro della Ricerca della Commissione Europea.

Opportunità future

Aerospazio - Opportunità future DTA Tra il 2009 - 2013 la Regione Lazio, attraverso Filas, metterà a disposizione del DTA 45,34 milioni di euro di fondi pubblici. In particolare saranno definiti a breve due bandi: • Il secondo bando del Ministero dell’Istruzione, Università e ricerca per il DTA e metterà 10,6 milioni di euro a disposizione di Imprese, Università, Centri di Ricerca, Parchi Scientifici, Consorzi e Società Consortili per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e formazione nel settore dell'industria aerospaziale da realizzarsi nella regione Lazio. • Un bando da 2,3 milioni di euro per lo sviluppo di nuovi prodotti/servizi basati su tecnologie di navigazione satellitare e sul futuro sistema Galileo, destinato a PMI singole e/o in raggruppamenti. Aerospazio - Opportunità futurePOR Il POR - Piano Operativo Regionale 2007 - 2013 prevede 24,3 milioni di euro da destinare al comparto regionale dell’aerospazio per: • sostegno allo sviluppo di soluzioni di comunicazione satellitare • tecnologie, architetture e reti del Sistema Satellitare Galileo • processi innovativi per materiali e nanotecnologie per l’aerospazio Aerospazio - Opportunità futureInnovazione Regionale Filas, su mandato della Regione Lazio, gestirà anche 102 milioni di euro per sostenere l’innovazione in tutti i settori dell’economia del Lazio, aerospazio compreso. Si tratta di: • interventi nel capitale di rischio per la creazione di imprese hi-tech e lo sviluppo di aziende già esistenti a cui, già oggi, possono accedere anche imprese aerospaziali • altre misure di supporto all’innovazione e alla ricerca in imprese, università e altri enti.