Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia - Catania
Una rete di laboratori per analisi, testing e servizi innovativi nell’area euro-mediterranea.

Z.I. Blocco Palma I; Stradale V. Lancia
95121 Catania
(Sicilia)
- Telefono:
- +39 095 292390
- Fax:
- +39 095 292730/31
- URL:
- www.pstsicilia.org
- Presidente:
- Prof. Antonio Catara
- Contatto:
- Dott.ssa Nicoletta Papalone
- E-mail:
- info.ct@pstsicilia.org
Attività principali
L’attività societaria si estrinseca attraverso iniziative di promozione dell’innovazione, trasferimento tecnologico ed assistenza alle imprese (individuazione dei partner tecnologici, progetti innovativi, internazionalizzazione, gestione in itinere ecc.), nonché nel fornire servizi innovativi di analisi e testing, grazie ai laboratori (Analisi genomica e rispondenza varietale - Diagnosi e biotecnologie fitosanitarie - Micropropagazione - Analisi chimiche - Microbiologia agro-alimentare - Spettrometria a raggi x - Tecnologie agro-alimentari - Biomasse, bioetanolo, biodisel - Beni culturali e ambientali e analisi sui materiali), collocati presso le cinque sedi in aree di Sviluppo Industriale (Palermo, Catania, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento).
Il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, grazie ad un qualificato staff, al network di laboratori e attrezzature innovative ed alla presenza ramificata sul territorio, completa il ciclo dell’innovazione-conoscenza- ricerca e sviluppo, attraverso la disseminazione ed il continuo miglioramento dei risultati.
Breve descrizione
Il PSTSicilia ha sviluppato un articolato sistema di relazioni tra Università siciliane, centri di ricerca e imprese che condividono la missione di accrescere la competitività del territorio attraverso la ricerca, l’innovazione, il trasferimento tecnologico, la diffusione della qualità e la formazione specialistica. Catalizzatore tra domanda di prodotti e processi innovativi proveniente da PMI e le potenzialità del sistema regionale della ricerca. Forte propensione alla cooperazione internazionale e alla valorizzazione e diffusione di innovazione.
- Impresa:
- 3
- Istituzioni di ricerca e sviluppo / R&D:
- 2
- Superficie:
- 2.500 mq
- Personale totale:
- 46
Settori
-
ICT e industria
- Multimedia
-
Life Sciences e materiali
- Biotecnologia
- Diagnostica
- Biologia
- Nanotecnologia
- Scienza dei materiali
-
Prodotti agroalimentari
- Tecnologie alimentari
- Trasformazione dei prodotti
- Microelettronica
- Indagine igienico-sanitaria
-
Energia e Ambiente
- Energia
- Protezione dell'ambiente
- Tutela beni culturali e restauro
Servizi
-
Ricerca e sviluppo
- Servizi per la diffusione delle tecnologie
-
Risorse umane
- Organizzazione di congressi, corsi, seminari
- Corsi di formazione
- Collaborazione con università e altri istituti di ricerca
- Consulenza per lo sviluppo aziendale
-
Business
- Creazione di opportunità d'affari
- Creazione di reti di imprese
-
Servizi amministrativi
- Supporto per le relazioni con l'UE
-
Ulteriori servizi offerti
- Marketing territoriale
- Promozione del territorio
Dati e fatti
Dati base
- Anno di fondazione: 1991
- Sedi: 5
- Imprese: 3
- Centri di ricerca: 2
- Personale totale: 46
- Superficie per laboratori: 1.500 m²
- Superficie totale: 2.500 m²
- Superficie libera per nuovi insediamenti: 800 m²
Partecipazione
La struttura è principalemte pubblica
Reti
- Apsti
- Iasp
- Confindustria
- ASSOBIOTECH/FEDERCHIMICA
- Wainova
- Aida
Posizione geografica
Posizione geografica
Nome | Abitanti | Distanza | |
Località | Catania | 380.000 | |
Altra sede | Palermo | 750.000 | |
Università | Università degli Studi di Catania | 13 km | |
Università degli Studi di Palermo |
6 km |
Infrastrutture e collegamenti
Distanza | ||
Aeroporti | Catania - Fontanarossa | 6 km |
Stazioni ferroviarie | Catania Centrale | 10 km |
Catania - Bicocca (scalo merci) |
5 km |
|
Porti | Catania | |
Augusta |
35 km |
|
Palermo |
7 km |
|
Pozzallo |
118 km |
Accessibilità
- Autostrade: A19 Catania – Palermo, A18 Catania – Messina
- Superstrade: Catania-Caltagirone-Gela; S.S. 114 Catania-Messina; S.S. 114 Catania-Siracusa; S.S. 192 Catania-Enna; S.S. 121 Catania-Palermo
Trasferimento tecnologico
Partecipazione a progetti nazionali/europei
PON Ricerca 2000-2006
Agroalimentare, Ambiente, Materiali
- Ampie collaborazioni con Università, Centri di ricerca pubblici e privati e imprese
MED Programme
Network nazionali ed europei
Interreg III A Italy-MaltaIII B Medocc
Network nazionali ed europei
- Gestione integrata di risorse naturali
- Protezione di fascie costiere e tecnologie agroalimentari
Interreg III B Archimed
Network nazionali ed europei
- Human resources and development planning
Interreg IV C
Network nazionali ed europei
Attività
TELI BIODEGRADABILI OTTENUTI CON POLIMERI DI ORIGINE MICROBICA
Nei laboratori del PST è stato svolto un intenso lavoro per l’ottenimento di poliidrossialcanoati (PHA), mediante un processo di fermentazione microbica di oli alimentari esausti, recentemente brevettato. I PHA sono polimeri intracellulari biodegradabili, prodotti da batteri Pseudomonadi in grado di utilizzare diverse fonti di carbonio puro (glucosio ed acidi grassi) e di scarto. Le mescole a base di PHA e/o biomassa ed altri polimeri biodegradabili sono stati applicati, a spruzzo o tramite calandratura, su carta riciclata o tessuti in fibre vegetali cinesi (TNT), realizzando teli pacciamanti per l’agricoltura che consentono di ottenere produzioni non differenti dai film commercialmente in uso.
Con un Istituto di ricerca cinese è stato definito un accordo di collaborazione fino al 2010 che prevede la fornitura del polimero PHA e l’assistenza tecnica necessaria per sviluppare prodotti fortemente innovativi, in fibra vegetale e PH.
Starter microbico a base di lieviti Saccharomyces cerevisiae selezionati per la produzione migliorata di prodotti da forno
E’ stato brevettato uno starter microbico a base di lieviti selezionati (Saccharomyces cerevisiae) per la produzione di prodotti da forno, preferibilmente pane. L’uso dei lieviti selezionati consente un miglioramento della capacità lievitante e della shelf life del prodotto finito Risultati molto positivi sono stati ottenuti con aziende locali provincia di Messina e Catania.
Lieviti per spumantizzazione e altre bevande fermentate
Il PSTSicilia ha depositato nella propria banca di microrganismi circa 1000 ceppi di lievito da cui sono stati selezionati due ceppi (Saccharomyces cerevisiae e Debaryomyces hansenii). Le prove sperimentali, realizzate a partire dal 2003 in collaborazione con una cantina della provincia di Catania, hanno permesso di dimostrare che i lieviti autoctoni selezionati conferiscono al prodotto tipicità ed un contenuto aromatico nettamente superiore rispetto a quello ottenuto con un lievito commerciale essiccato. I lieviti, depositati presso una banca tedesca di microrganismi internazionale (DSMZ), sono stati brevettati.
In corso un accordo di cooperazione scientifica e commerciale con una società internazionale, leader nella produzione e distribuzione di prodotti enologici.
Abbiamo già contatti con la Germania:
- Fondazione Steinbeis, Stoccarda
- DSMZ (genebank tedesca)
- Animox Gmbxh (Dr Axel Hohling)
- Bioworld (Sig. Walf Krone)
Desideriamo contatti con la Germania nei settori:
- Agroindustria (Biotecnologie applicate)
- ICT
- Ambiente (agroenergie: biomasse, biodisel, bioetanolo)
- Beni Culturali (materiali lapidei, malte, intonaci)
- Materiali innovativi (film biodegradabili)
Ricerca e sviluppo
UTILIZZAZIONE DI MATERIALI DI SCARTO PER LO SVILUPPO DI POLIMERI BIODEGRADABILI (PHA) PER L'AGRICOLTURA E L'AGROINDUSTRIA
Descrizione
Il progetto di ricerca ha consentito di acquisire conoscenze avanzate e metodologie utili ai fini dell’utilizzo di prodotti di scarto di origine agroindustriale, oli vegetali e acidi grassi, come fonti rinnovabili per conversione microbica in prodotti di interesse commerciale quali i poliidrossialcanoati (PHA), per la realizzazione di film biodegradabili per l’agricoltura e l’agroindustria.
Utilità
Sono stati realizzati e sperimentati due film biodegradabili che potranno trovare impieghi diversi. I due prodotti sono stati testati in campo facendo riscontrare caratteristiche di permeabilità all’aria, resistenza all’acqua, durata e versatilità conformi ai tradizionali teli di origine petrolchimica, e migliori rispetto ad altre combinazioni di materiali biodegradabili saggiate. Sono state quindi avviate nuove linee di ricerca che vanno dalla produzione di PHA in piante, tramite il trasferimento dei geni della PHA sintasi, allo studio di nuove applicazioni dei materiali compositi a base di PHA in altri settori che vedono l’utilizzo di film plastici. L’obiettivo più ambito sono i sacchetti per lo smaltimento dei rifiuti umidi, ma anche shopper.
Incubatore e Incentivi
Incentivi regionali
- POR 2007-2013
- PSR 2007-2013
- FEP 2007-2013
Incentivi nazionali
- PON ricerca e competitività 2007-2013
Incentivi europei
- MED
- Interreg IV C
- ENPI
- VII FP
