Parchi scientifici e tecnologici

 Bioindustry Park Silvano Fumero S.p.A.

Bioindustry Park: Un sistema di eccellenza al servizio dello sviluppo.

 

Via Ribes, 5
10015 Colleretto Giacosa (TO)
(Piemonte)

Telefono:
+39 0125 561311
Fax:
+39 0125 538350
URL:
www.bioindustrypark.eu

Presidente:
Prof. Lorenzo Silengo
Direttore:
Dr. Fabrizio Conicella
Contatto:
Dr. Fabrizio Conicella e Dr. Alberto Baldi
E-mail:
conicella@bioindustrypark.it

Attività principali

ICT & Industria - Software - bioinformatica;
Life Sciences e materiali (p.e. biotecnologie, biologia, chimica);
Agroalimentare (Functional foods).

Breve descrizione

Bioindustry Park è il parco scientifico e tecnologico che, fin dalla sua creazione nel 1998, ha svolto la funzione di integratore di sistema per lo sviluppo delle Scienze della Vita in Piemonte.
Dal 2009 è Soggetto gestore del Polo di Innovazione bioPmed per i settori biotech e biomedicale, costituito con l’intervento della Regione Piemonte. Il Polo raggruppa 80 tra aziende, centri di ricerca, università, associazioni e fondazioni che hanno firmato un accordo per la sua creazione e il suo sviluppo.

Il Bioindustry Park promuove e sviluppa ricerche nel campo delle Scienze della Vita, collegando la ricerca universitaria al mondo delle imprese, con l'obiettivo di favorire la nascita e la crescita di aziende innovative. Offre opportunità di insediamento, laboratori di ricerca e servizi di consulenza specialistica, quali check-up aziendali, analisi di fattibilità e trasferimento tecnologico. Le attività di ricerca e di trasferimento tecnologico hanno il loro centro propulsivo nel LIMA, il Laboratorio Integrato di Metodologie Avanzate del Parco; mentre i servizi scientifici in qualità su problematiche bioanalitiche e di biologia molecolare e cellulare sono erogati da ABLE Biosciences, CRO del Parco (www.ablebiosciences.com).

Il Polo bioPmed (www.biopmed.eu), in accordo con quanto prevede l’Unione Europea, opera per stimolare attività innovative e progetti di ricerca e sviluppo, promuovendo un’intensa interazione tra le organizzazioni del cluster, condividendo strutture e scambiando conoscenze ed esperienza. Il Polo stimola, inoltre, in modo efficace interventi di trasferimento tecnologico, di networking e di diffusione delle informazioni più rilevanti per gli attori del settore. Il Polo si è focalizzato sulle problematiche di avvio d’impresa, sullo sviluppo del sistema imprenditoriale e di sinergie locali e internazionali, sullo studio e risoluzione di problematiche inerenti la proprietà intellettuale e, naturalmente, sullo sviluppo delle relazioni con il mondo accademico e della ricerca.
A livello di Polo sono stati presentati nei primi tre anni progetti di ricerca per un valore di circa 25 milioni di euro, con un tasso di finanziamento medio del 60%.

Impresa:
37
Istituzioni di ricerca e sviluppo / R&D:
5
Superficie:
70.000 m²

Settori

    • ICT e industria
      • Elettronica/Elettrotecnica [Strumentazione Biomedicale e sensoristica]
      • Microelettronica [Strumentazione Biomedicale e sensoristica]
      • Strumenti di misura/comando/controllo [Biomedicale]
      • Software [Bioinformatica]
    • Life Sciences e materiali
      • Biotecnologia [Biotecnologie applicate alla salute e ad altri ambiti]
      • Diagnostica [Imaging]
      • Biomedicina [Terapia diagnostica]
      • Farmacia [Terapia]
      • Biologia
      • Chimica
      • Nanotecnologia [Drug delivery]
      • Scienza dei materiali [Biomedicale]
    • Prodotti agroalimentari
      • Tecnologie alimentari [Functional foods, nutraceutica]

Servizi

    • Ricerca e sviluppo
      • Ricerca e sviluppo all'interno del parco
      • Gestione di progetti R&S esterni
      • Trasferimento tecnologico
      • Servizi per la diffusione delle tecnologie
    • Risorse umane
      • Organizzazione di congressi, corsi, seminari
      • Corsi di formazione
      • Reclutamento personale
      • Collaborazione con università e altri istituti di ricerca
      • Consulenza per lo sviluppo aziendale
    • Business
      • Creazione di opportunità d'affari
      • Consulenza e difesa della proprietà intelletuale
      • Accesso al Venture Capital
      • Venture Capital disponibile
      • Creazione di reti di imprese
    • Servizi amministrativi
      • Assistenza per le imprese nei rapporti con la PA
      • Servizi amministrativi per le imprese in loco
      • Supporto per le relazioni con l'UE
      • Supporto tecnico nella scelta della sede per l'insediamento di imprese e laboratori
    • Ulteriori servizi offerti
      • Marketing territoriale
      • Promozione del territorio

Ulteriori servizi offerti

Servizi scientifici in qualità di bioanalitica, analitica e proteomica erogati da ABLE Biosciences (Analytical and Biological Laboratories and Expertise in Biosciences).
Servizi culturali: Organizzazione di eventi culturali-teatrali-musicali, collegati al mondo scientifico.

Dati e fatti

Dati base

  • Anno di fondazione: 1998
  • Sedi: 1
  • Imprese: 37
  • Numero Centri di ricerca: 5
  • Altro:5 associazioni 1 fondazione
  • Numero complessivo dei collaboratori del polo: 550
  • Superficie per laboratori: 16.000 m²
  • Superficie totale: 70.000 m²

Aziende insediate

Sede Polo biomed:

  • AB SCIEX
  • ABLE BIOSCIENCES
  • ADVANCED ACCELERATOR APPLICATIONS (Italy)
  • AETHIA
  • AGATA
  • APAVADIS BIOTECHNOLOGIES
  • BIOMAN
  • BIONUCLEON
  • BIOPAINT
  • BRACCO IMAGING
  • CHEMSAFE
  • CREABILIS THERAPEUTICS
  • CRISEL INSTRUMENTS
  • CSV LIFE SCIENCES
  • DIRIVET
  • ECONOMIST RESEARCH
  • EPHORAM MULTI IMAGING SOLUTIONS
  • EPORGEN VENTURE
  • EXIDA
  • GENOVAX
  • GLYCONOVA
  • MEDESTEA RESEARCH & PRODUCTION
  • ML BIOTECH
  • MOXOFF
  • NARVALUS BIOTECH
  • NATIMAB THERAPEUTICS
  • NOTOPHARM
  • NOVEDEE
  • PROCELLTECH
  • ROTALACTIS
  • SITEC CONSULTIG
  • SMILE BIOTECH
  • SPIDER BIOTECH
  • TARGET HEART BIOTEC
  • TECNOSISTEMI
  • VANADIS

Partecipazione

A maggioranza pubblica e mista. Istituzioni coinvolte:

  • Finpiemonte S.p.A.
  • Provincia di Torino
  • Merck Serono – RBM
  • Telecom Italia SpA
  • Bioline Diagnostici srl
  • Confindustria Canavese
  • Confindustria Piemonte
  • Bracco Imaging
  • Camera di Commercio di Torino

Sono soci azionisti, non sostenitori.

Imprese private

  • APAVADIS: http://www.apavadis.com/
  • BIONUCLEON: http://www.bionucleon.com/
  • BIOPAINT: http://www.biopaint.it/
  • GLYCONOVA (www.glyconova.com)
  • GENOVAX: http://www.genovax.com/
  • NATIMAB
  • NOTOPHARM: http://www.notopharm.com/
  • ROTALACTIS (www.rotalactis.com)
  • SMILE BIOTECH (www.smilebiotech.com)
  • SPIDER BIOTECH: http://www.spiderbiotech.com/
  • TARGET HEART: http://www.thbiotec.com/

Obiettivi

  • Creare nuove imprese
  • Incrementare la collaborazione tra università e aziende
  • Valorizzazione economica dei risultati scientifici
  • Attrarre investitori
  • Potenziare competitività delle imprese
  • Sviluppare nuove attività di ricerca
  • Promozione del territorio
  • Assistenza tecnologica ad aziende e istituzioni
  • Incrementare il livello tecnologico di aziende ed istituzioni
  • Creare nuovi posti di lavoro
  • Migliorare la qualità del lavoro

Reti

  • Apsti (Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani)
  • Assobiotec
  • CEBR – Council of European Bio Regions

Posizione geografica

Posizione geografica

Nome
Abitanti
Distanza

Località

Colleretto Giacosa

1.000

0,1 km

Altre città vicine

Ivrea

25.000

4 km

Torino

950.000

30 km

Grenoble (F)

200 km

Ginevra (CH)

200 km

Università

Università di Torino – sede di Ivrea

5 km

Politecnico di Torino – sede Chivasso

15 km

Università di Torino e Politecnico di Torino

30 km

Universita' del Piemonte Orientale

Cluster

Polo d'innovazione sulle biotecnologie e il biomedicale

Infrastrutture e collegamenti

Nome
Distanza

Aeroporti

Torino Caselle

20 km

Milano Malpensa

60 km

Stazioni ferroviarie

Ivrea

5 km

Santhia'

35 km

Porti

Genova

150 km

Infrastrutture rilevanti:

  • TMBC – Molecular Biotechnology Center Università di Torino
  • LIMA – Laboratorio Integrato Metodologie avanzate (nel parco). Il laboratorio di Bioindustry Park, LIMA, si basa sulla compresenza di 5 piattaforme tecnologiche sinergiche e complementari: Biologia molecolare Proteomica Chimica e Biologia strutturale Imaging Bioinformatica
  • CEIP – Centro eccellenza Imaging Preclinico
  • MERK Serono - facility di ricerca
  • IRCC – Institute for Cancer Research and Treatment (Candiolo, TO)
  • ISTEC-CNR – Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici (Torino)
  • IVV-CNR – Istituto di Virologia Vegetale (Torino)
  • INRiM-CNR – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Torino)
  • IZSTO – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Trasferimento tecnologico

Partecipazione a progetti nazionali/europei

  • Partecipazione alle attività IRC: Collaborazione EEN Alps.
  • ABCEurope – Advanced Biotech Cluster platforms for Europe – CIP – Competitiveness and Innovation Programme – EuropeInnova (2009-2012): Il progetto mira a creare una piattaforma internazionale per l’erogazione di servizi avanzati alle imprese del settore Scienze della Vita, favorendone l’internazionalizzazione e lo sviluppo. Ha l’obiettivo anche di favorire le relazioni tra i cluster europei.
  • BioProtech – FP7 Programma “Capacities” – INCO (2010-2012): Il progetto si pone l’obiettivo di fornire il supporto allo sviluppo, al rafforzamento e all’integrazione nelle reti europee della conoscenza di un centro di eccellenza tunisino specializzato nel settore delle biotecnologie, sostenendone al contempo l’attività di trasferimento tecnologico e di creazione di nuova impresa ad alto contenuto tecnologico e innovativo a beneficio del sistema industriale locale.
  • BioHealth Computing – Erasmus Mundus Master – Leonardo Education and Culture: Master di un anno aperto a studenti che abbiano completato il primo anno di una laurea specialistica o dispongano di titolo equipollente in materia di: ricerca clinica, ambientale e della salute animale, biotecnologie molecolari e matematica computazionale.
  • Bio-Nano-Tecnologie per la medicina rigenerativa: nano particelle fluorescenti funzionalizzate per l’imaging innovativo di cellule staminali mesenchimali umane: Il progetto si pone tre obiettivi: 1. La produzione di bio-nanomateriali innovativi per imaging molecolare in fluorescenza di cellule staminali, utili ad evidenziarne la crescita e il differenziamento in vitro e in vivo, che superino le limitazioni dei prodotti oggi disponibili sul mercato (incapacità di visualizzare le cellule per tempi lunghi, interferenza con la capacità replicativa e differenziativa, perturbazione della stabilità genetica); 2. La realizzazione prototipale di un microscopio a due fotoni dotato di OPO (Optical Parametric  Oscillator), in grado di visualizzare in 4D (3 dimensioni spaziali più temporale) cellule staminali marcate con questi bio-nanomateriali; 3. Lo sviluppo di protocolli ottimizzati per l’imaging di cellule staminali mesenchimali umane e la partecipazione attiva alla generazione di normative e raccomandazioni in ambito regionale, nazionale, europeo.
  • BIO-CT (2009-2011): Biotechnology Common Tools (FP7 – Regions of Knowledge): Il progetto affrontava la necessità di costruire un sistema, a livello europeo, che consentisse agli imprenditori o a chi si occupa di Trasferimento Tecnologico di raggiungere, nelle migliori condizioni di rapidità ed efficienza economica, la Proof of Concept industriale (I-PoC) che consentisse la vera valorizzazione economica dei risultati della ricerca (Proof of Concept scientifica o S-PoC).
  • TRANSALPINE BIOCLUSTER (2008-2011): INTERREG Alpine Space – Priority 1 – Competitiveness and attractiveness of the Alpine Space: Il progetto Alps Bio Cluster puntava a stimolare la cooperazione a livello trans‐alpino tra centri di ricerca, Università, imprese, start‐up e PMI, creando reti tematiche in grado di aggregare risorse dal mondo accademico, industriale e della formazione, con un approccio sia trans-nazionale che trans-settoriale.
  • BIOCULTURE (2007-2009) – Leonardo da Vinci Multilateral projects for transfer of innovation.
  • NETBIOCLUE (2006-2008) – Networking Biotechnology Clusters in Europe (FP6 – Coordination Action).
  • PASSPORT (2005-2008) - Passport to RTD – Internationalisation of LSH SMEs (FP6 – Coordination Action).

Attività

  • Tesina – Technology Scouting in Academia Obiettivo del progetto è stato quello di creare un sistema che aiutasse il mondo della ricerca a trasformare le idee e i risultati delle attività inventive ottenute nell’ambito della ricerca sperimentale in innovazioni di valore fruibili dalle realtà imprenditoriali locali.
  • iTech-Plat è un’iniziativa del Bioindustry Park, finanziata dalla Regione Piemonte, nata per valorizzare risultati scientifici nel settore delle scienze della vita applicate alla salute umana. In questo ambito è forte la necessità di identificare aree di ricerca promettenti, di dedicarvi risorse e “cervelli”, fino ad ottenere risultati e brevetti da cedere ad imprese in grado di produrre nuovi farmaci e diagnostici da portare sul mercato finale, a beneficio di tutte le persone. Con iTech-Plat è stato avviato un processo che, coinvolgendo giovani ricercatori e piccole imprese start-up innovative, attraverso una selezione, uno sviluppo e una valorizzazione (anche internazionale), ha portato all’avvio di 15 progetti di ricerca in vari settori dalla diagnostica molecolare alla farmaco-genomica, dalla bioinformatica alle nano-biotecnologie. I progetti hanno portato finora al deposito di 6 brevetti.
  • Percorso di incubazione Discovery: Bioindustry Park offre a giovani imprese in settori ad alta tecnologia un pacchetto completo di servizi che facilitano lo start-up e lo spin-off aziendale, incluso Bioincubatore Discovery.

Abbiamo già contatti con la Germania:

  • Technologiestiftung Innovationszentrum Berlin GmbH - BioTop (DE) – partner progetto BIO-CT
  • Alsace Biovalley (FR-DE-SW): partner progetto ABC Europe
  • Helmholtz-Zentrum München - German Research Center for Environmental Health (DE) – partner progetto ALPS BIO CLUSTER
  • Weihenstephan University of Applied Sciences, Faculty of Biotech. and Bioinformatics (DE) – partner progetto ALPS BIO CLUSTER
  • Steinbeis Research Center (Rostock, DE): partner progetto BioProtech
  • BioM – Biotech Cluster Development Gmbh – supporto per Polo innovazione
  • Technologiepark Heidelberg GmbH – supporto per Polo Innovazione

Ricerca e sviluppo

Progetti di ricerca

Nelle prime due annualità (2009-2010 / 2010-2011) dall’avvio della misura POR-FESR Piemonte 2007-2013 – Attività I.1.2 Polo di innovazione sono stati presentati dal Polo bioPmed alla Regione Piemonte e approvati progetti di ricerca e sviluppo e studi di fattibilità che rientrano in due traiettorie tecnologiche (Tecnologie wet - come biologia molecolare e cellulare, tecniche diagnostiche innovative, agenti per imaging, ecc.; Tecnologie hard - tra cui nuovi materiali, elettronica, informatica, meccanica di precisione, microfluidica, nanotecnologia, ecc.), suddivise in due ambiti applicativi (Ambiti high medical needs; Settori non direttamente legati alla salute umana).

  • Prima Annualità
  • ARAS: Alle radici della salute – Frutti e piante con un migliorato contenuto nutrizionale per una dieta più sana nella prevenzione del cancro.
  • BANP: Nanoparticelle bioattive per la diagnosi, la terapia e l’imaging molecolare
  • CanEstro: Sviluppo di un presidio diagnostico per la ricerca di estrogeni somministrati a scopo fraudolento nel siero e nelle carni di bovino.
  • E_LAB: Laboratorio miniaturizzato per la diagnosi precoce del tumore colon retto.
  • FiDiS: Fissatore interno dinamico sensorizzato.
  • FLUOMAG: Sviluppo di un sistema innovativo per la diagnostica vegetale basato sulla separazione mediante nanoparticelle magnetiche fotoattive e rivelazione in fluorescenza.
  • IaRO: Sviluppo di un integratore alimentare basato su componenti del latte equino per la prevenzione delle gastroenteriti da rotavirus.
  • IDaTA: Innovative diagnostic and therapeutic approaches to autoimmunity.
  • NanoStent: Materiali e Nanotecnologie per dispositivi endovascolari di nuova generazione.
  • PREVI: Prevenzione e cura dell’infezione in ernioplastica, in chirurgia urologica/uroginecologica e wound care.
  • PROMOTECO: Profili molecolari nel carcinoma della testa e del collo.
  • TrCD: Generazione di reagenti necessari allo sviluppo di un test rapido per la diagnosi di carie dentali.
  • CRYOPHARM: Studio di fattibilità SITEC – Sviluppo sperimentale di tecnologie di cryospraying basate su CO2 supercritica per applicazioni biofarmaceutiche. [Studio di fattibilità]
  • Seconda Annualità
  • ATHIMAG: Nanoparticelle lipidiche solide per l’imaging di placche aterosclerotiche.
  • BICONerve: Biomimetic Constructs For Nerve Regeneration.
  • HYPERSPECTRA: Sviluppo pre-competitivo di un nuovo microscopio iperspettrale  per imaging di campioni biologici: esempi applicativi in metrologia della medicina rigenerativa.
  • LochTech: Realizzazione di un sistema integrato lab-on-a-chip per amplificazione di acidi nucleici e rivelazione mediante elettrochemioluminescenza con applicazioni diagnostiche nell'area dell'infettività umana.
  • MicroDiBi: Microchips di diamante per “drug-screening” e applicazioni biomediche.
  • Web-BI: Web Intelligence.
  • BIR: Possibilità di utilizzo di batteri e consorzi microbici usati con i vegetali per ridurre le disfunzioni intestinali e valutare l’induzione di resistenza e tolleranza nell’uomo. [Studio di Fattibilità]
  • DIPS: Digitally Planned Surgery. [Studio di Fattibilità]
  • FBG: Functionalization of Bone Graft. [Studio di Fattibilità]
  • NT NISO: New Technologies NISO. [Studio di Fattibilità]
  • QUANTADIPO: Quantificazione cellule staminali adulte da tessuto adiposo. [Studio di Fattibilità]
  • STELLA: Stem cell labeling. [Studio di Fattibilità]

Progetto tumore ovarico

“Nuovi obiettivi per potenziare la diagnosi e le terapie del cancro ovarico resistente alla cisplatin.” Brevettato. Diagnosi: trattamento comune del carcinoma ovarico è la chirurgia cytoreductive eseguita inizialmente tramite l'agente chemioterapeutico (il Platino + taxanes) e in un secondo momento con l’agente (topotecan, ifosfamide). Il problema risulta essere il 30% delle pazienti che è resistente al primo agente di linea, con la conseguente riduzione di efficacia del secondo agente. Lo scopo della nuova terapia è di prevenire l'uso di farmaci di platino nelle pazienti resistenti al platino sviluppando un diagnostic-resistance-kit.

Descrizione

“Nuovi obiettivi per potenziare la diagnosi e le terapie del cancro ovarico resistente alla cisplatin.” Brevettato. Diagnosi: trattamento comune del carcinoma ovarico è la chirurgia cytoreductive eseguita inizialmente tramite l'agente chemioterapeutico (il Platino + taxanes) e in un secondo momento con l’agente (topotecan, ifosfamide). Il problema risulta essere il 30% delle pazienti che è resistente al primo agente di linea, con la conseguente riduzione di efficacia del secondo agente. Lo scopo della nuova terapia è di prevenire l'uso di farmaci di platino nelle pazienti resistenti al platino sviluppando un diagnostic-resistance-kit.

Scopo del progetto, destinatari, utilità:

Il problema risulta essere il 30 % delle pazienti che è resistente al primo agente di linea, con la conseguente riduzione di efficacia del secondo agente. Lo scopo della nuova terapia è di prevenire l'uso di farmaci di platino nelle pazienti resistenti al platino sviluppando un diagnostic-resistance-kit.

Progetto tumore mammario

Descrizione:

Progetto contro il tumore mammario: “L'uso del peptide derivato dall’ER-α ricostituisce la sensibilità ai composti anti-estrogeni nelle cellule del cancro alla mammella.” Brevettato. Terapia: I recettori dell'estrogeno ERα nel 70 % dei casi di cancro alla mammella sono sovra-esposti. La loro sovra-espressione genera tumori a causa del numero eccessivo d'estrogeno (E2) che si lega con ERα. Il trattamento comune è la terapia endocrina con selective estrogen receptor modulators (SERM) – quali il tamoxifen, che agisce in antagonismo con l’E2 nei tessuti del seno. Sfortunatamente la maggioranza delle pazienti inizialmente diventa resistente agli antiestrogeni. I meccanismi di resistenza al tamoxifen si sono dimostrati manifestarsi a causa di una delocalizzazione del complesso ERα. La delocalizzazione è la sua interazione specifica con una proteina che riconosce la sua successione nucleare di esportazione (NES).

Scopo del progetto, destinatari, utilità:

Lo scopo dell'invenzione consiste nel restaurare la sensibilità delle cellule tumorali mammarie agli agenti antiestrogeni, somministrando un peptide imitativo che blocchi l'interazione tra l'ER α ed il complesso repressivo e questa specifica proteina.

Progetto contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica

Descrizione

Progetto contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA - ALS - Amyotrophic Lateral Sclerosis): “Biomakers per la diagnosi e la progressione delle malattie neurodegenerative, in particolare la SLA”. Brevettato. Diagnosi: SLA progredisce molto rapidamente, l’unica terapia disponibile è la rivuole. È una diagnosi clinica, mentre i biomakers per i candidati affetti non è stata ancora scoperta, nonostante essi siano cruciali per una diagnostica precoce e in definitiva per la terapia.

Scopo del progetto, destinatari, utilità:

Scopo del progetto è l’identificazione delle modificazioni quantitative e qualitative del Poteome del plasma nei pazienti affetti das SLA confrontando i pazienti con infiammazione e senza. Si sono scoperti 9 biomakers attraverso i quali è possibile seguire quantitativamente la malattia.

Incubatore e Incentivi

Incubatore

  • Spazi disponibili per l'insediamento delle imprese all'interno dell’incubatore: sì
  • Attrezzatura degli spazi nell'incubatore: sì
  • Spazi a disposizione per l'insediamento di imprese nei pressi del PST: sì
  • Supporto pre start-up, assistenza allo start up e alla ricerca del seed capital, supporto nella fase di sviluppo e supporto nella fase di way out

Aziende incubate

IMPRESE PRIVATE:

Incentivi

Incentivi Regionali

  • Il Polo bioPmed è un’iniziativa regionale finanziata nell’ambito di POR-FESR Piemonte 2007-2013 – Attività I.1.2 Polo di innovazione.
  • Piattaforme innovative (POR FESR) in ambito biotecnologie e scienze della vita. B) bandi Converging Technologies (fondi regionali + fondi CIPE). Nell'ambito dei Poli di innovazione - POR FESR Asse 1 - Polo biotecnologie e biomedicale.
  • Contratto di insediamento - Mis. INT2: Programma pluriennale d’intervento per le attivita’ produttive 2006/2008 (art. 6 l.r. 34/2004).

Incentivi nazionali

Linee finanziamento per ricerca/innovazione per Imprese:

  • LEGGE 34/04 - Asse 1 Misura Ri.3, MANUNET 2009
  • LEGGE 34/04 - Asse 1 Misura Ri.1 - Progetti di Ricerca - P.O.R. 2007-20013 – Asse 1 – Attività I.1.3 “Innovazione e PMI” MANUNET 2009 - LEGGE 34/04 - Asse 1 Misura Ri.1 “Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di piccole e medie imprese"
  • L.R. 56/86 - Innovazione e Qualità - finanziamenti agevolati

Incentivi europei

  • FP7
  • ETB – EuroTransBio
  • Alcotra (2007-2013) – Alpi Latine COoperazione TRAnfrontaliera Italia-Francia
  • Interreg Alpine Space.