Bioindustry Park Silvano Fumero S.p.A.
Bioindustry Park: Un sistema di eccellenza al servizio dello sviluppo.
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- Breve descrizione
- Dati e fatti
- Settori
- Servizi
- Posizione geografica
- Trasferimento tecnologico
- Ricerca e sviluppo
- Incubatore e Incentivi
Indirizzo
Via Ribes, 5
10015 Colleretto Giacosa (TO)
(Piemonte)
Telefono
+39 0125 561311
Fax
+39 0125 538350
World Wide Web

Trasferimento tecnologico
Partecipazione a progetti nazionali/europei
- Partecipazione alle attività IRC: Collaborazione EEN Alps.
- ABCEurope – Advanced Biotech Cluster platforms for Europe – CIP – Competitiveness and Innovation Programme – EuropeInnova (2009-2012): Il progetto mira a creare una piattaforma internazionale per l’erogazione di servizi avanzati alle imprese del settore Scienze della Vita, favorendone l’internazionalizzazione e lo sviluppo. Ha l’obiettivo anche di favorire le relazioni tra i cluster europei.
- BioProtech – FP7 Programma “Capacities” – INCO (2010-2012): Il progetto si pone l’obiettivo di fornire il supporto allo sviluppo, al rafforzamento e all’integrazione nelle reti europee della conoscenza di un centro di eccellenza tunisino specializzato nel settore delle biotecnologie, sostenendone al contempo l’attività di trasferimento tecnologico e di creazione di nuova impresa ad alto contenuto tecnologico e innovativo a beneficio del sistema industriale locale.
- BioHealth Computing – Erasmus Mundus Master – Leonardo Education and Culture: Master di un anno aperto a studenti che abbiano completato il primo anno di una laurea specialistica o dispongano di titolo equipollente in materia di: ricerca clinica, ambientale e della salute animale, biotecnologie molecolari e matematica computazionale.
- Bio-Nano-Tecnologie per la medicina rigenerativa: nano particelle fluorescenti funzionalizzate per l’imaging innovativo di cellule staminali mesenchimali umane: Il progetto si pone tre obiettivi: 1. La produzione di bio-nanomateriali innovativi per imaging molecolare in fluorescenza di cellule staminali, utili ad evidenziarne la crescita e il differenziamento in vitro e in vivo, che superino le limitazioni dei prodotti oggi disponibili sul mercato (incapacità di visualizzare le cellule per tempi lunghi, interferenza con la capacità replicativa e differenziativa, perturbazione della stabilità genetica); 2. La realizzazione prototipale di un microscopio a due fotoni dotato di OPO (Optical Parametric Oscillator), in grado di visualizzare in 4D (3 dimensioni spaziali più temporale) cellule staminali marcate con questi bio-nanomateriali; 3. Lo sviluppo di protocolli ottimizzati per l’imaging di cellule staminali mesenchimali umane e la partecipazione attiva alla generazione di normative e raccomandazioni in ambito regionale, nazionale, europeo.
- BIO-CT (2009-2011): Biotechnology Common Tools (FP7 – Regions of Knowledge): Il progetto affrontava la necessità di costruire un sistema, a livello europeo, che consentisse agli imprenditori o a chi si occupa di Trasferimento Tecnologico di raggiungere, nelle migliori condizioni di rapidità ed efficienza economica, la Proof of Concept industriale (I-PoC) che consentisse la vera valorizzazione economica dei risultati della ricerca (Proof of Concept scientifica o S-PoC).
- TRANSALPINE BIOCLUSTER (2008-2011): INTERREG Alpine Space – Priority 1 – Competitiveness and attractiveness of the Alpine Space: Il progetto Alps Bio Cluster puntava a stimolare la cooperazione a livello trans‐alpino tra centri di ricerca, Università, imprese, start‐up e PMI, creando reti tematiche in grado di aggregare risorse dal mondo accademico, industriale e della formazione, con un approccio sia trans-nazionale che trans-settoriale.
- BIOCULTURE (2007-2009) – Leonardo da Vinci Multilateral projects for transfer of innovation.
- NETBIOCLUE (2006-2008) – Networking Biotechnology Clusters in Europe (FP6 – Coordination Action).
- PASSPORT (2005-2008) - Passport to RTD – Internationalisation of LSH SMEs (FP6 – Coordination Action).
Attività
- Tesina – Technology Scouting in Academia Obiettivo del progetto è stato quello di creare un sistema che aiutasse il mondo della ricerca a trasformare le idee e i risultati delle attività inventive ottenute nell’ambito della ricerca sperimentale in innovazioni di valore fruibili dalle realtà imprenditoriali locali.
- iTech-Plat è un’iniziativa del Bioindustry Park, finanziata dalla Regione Piemonte, nata per valorizzare risultati scientifici nel settore delle scienze della vita applicate alla salute umana. In questo ambito è forte la necessità di identificare aree di ricerca promettenti, di dedicarvi risorse e “cervelli”, fino ad ottenere risultati e brevetti da cedere ad imprese in grado di produrre nuovi farmaci e diagnostici da portare sul mercato finale, a beneficio di tutte le persone. Con iTech-Plat è stato avviato un processo che, coinvolgendo giovani ricercatori e piccole imprese start-up innovative, attraverso una selezione, uno sviluppo e una valorizzazione (anche internazionale), ha portato all’avvio di 15 progetti di ricerca in vari settori dalla diagnostica molecolare alla farmaco-genomica, dalla bioinformatica alle nano-biotecnologie. I progetti hanno portato finora al deposito di 6 brevetti.
- Percorso di incubazione Discovery: Bioindustry Park offre a giovani imprese in settori ad alta tecnologia un pacchetto completo di servizi che facilitano lo start-up e lo spin-off aziendale, incluso Bioincubatore Discovery.
Abbiamo già contatti con la Germania:
- Technologiestiftung Innovationszentrum Berlin GmbH - BioTop (DE) – partner progetto BIO-CT
- Alsace Biovalley (FR-DE-SW): partner progetto ABC Europe
- Helmholtz-Zentrum München - German Research Center for Environmental Health (DE) – partner progetto ALPS BIO CLUSTER
- Weihenstephan University of Applied Sciences, Faculty of Biotech. and Bioinformatics (DE) – partner progetto ALPS BIO CLUSTER
- Steinbeis Research Center (Rostock, DE): partner progetto BioProtech
- BioM – Biotech Cluster Development Gmbh – supporto per Polo innovazione
- Technologiepark Heidelberg GmbH – supporto per Polo Innovazione





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