Parchi scientifici e tecnologici

 Friuli Innovazione - Centro di ricerca e di trasferimento tecnologico

Diamo valore al talento, per trasformare idee in progetti, ricerca in prodotti. Ogni giorno ascoltiamo esigenze e idee e cerchiamo le modalità più efficaci per realizzare progetti concreti, facilitando il dialogo tra ricerca e impresa.

 

via Jacopo Linussio 51
33100 Udine
(Friuli Venezia Giulia)

Telefono:
+39 0432 629911
Fax:
+39 0432 603887
URL:
www.friulinnovazione.it

Presidente:
Prof. Sergio Cecotti
Direttore:
Ing. Fabio Feruglio
Contatto:
Dott.ssa Romina Kocina
E-mail:
info@friulinnovazione.it

Attività principali

Friuli Innovazione opera in modo trasversale su tutti i settori di impresa ma ha scelto alcune aree di specializzazione in risposta alle esigenze del territorio, sulle quali vuole sviluppare eccellenze e realtà distintive a livello internazionale:
• Extended-ICT (extended Information and Communication Technologies)
• Biotecnologie
• Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei Materiali Avanzati
• Energia e Ambiente
• Legno

Nell’ambito di questi settori vanno citati:
- l’incubatore di impresa Techno Seed, specializzato nella creazione di imprese ICT e hi-tech,
- l’acceleratore di impresa Techno Growth che supporta processi di sviluppo e crescita di micro e piccole aziende
- la partecipazione alla creazione e all’avvio dell’Istituto di Genomica Applicata, centro di ricerca scientifica di eccellenza a livello internazionale nel settore della genomica strutturale e funzionale degli organismi viventi
- la creazione del Laboratorio di Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei Materiali Avanzati in collaborazione con l’Università di Udine
- la creazione del Centro di Eccellenza sulla Simulazione, realizzato in collaborazione con VI-grade Srl una società italo-tedesca specializzata in prototipazione virtuale e testing.

Breve descrizione

Friuli Innovazione nasce nel 1999 per contribuire allo sviluppo economico e sociale del Friuli Venezia Giulia promuovendo e diffondendo nelle imprese ricerca, innovazione, gestione del cambiamento, attraverso lo scambio di conoscenze, la diffusione di tecnologie, e innovazione, la collaborazione tra il sistema regionale della ricerca e le imprese.

Dal 2004 gestisce il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine, una struttura dotata di impianti e infrastrutture per l’insediamento di laboratori R&D aziendali, centri di ricerca, spin off e start up. Da allora sono stati realizzati numerosi progetti di crescente rilevanza, a livello regionale, nazionale e internazionale, e vengono offerti servizi alle imprese con un approccio personalizzato e integrato, che comprende e mette in relazione strategie, processi, tecnologie e risorse umane. “Spazio Impresa” è la struttura dedicata ad erogare questi servizi per il trasferimento tecnologico; per la ricerca di finanziamenti (anche tramite un proprio sportello APRE, l’Agenzia per la promozione della ricerca europea), per la creazione e lo sviluppo di nuove imprese , per l’insediamento al Parco Scientifico e Tecnologico.

Il Parco ha sede nella zona industriale udinese, su un’area di 80.000 mq, a pochi minuti dalla rete autostradale europea ed è servito da quattro aeroporti internazionali.

Impresa:
19 (al 31.12.2011)
Istituzioni di ricerca e sviluppo / R&D:
4
Superficie:
80.000 mq
Personale totale:
16

Settori

    • ICT e industria
      • Telecomunicazione [R&S software nel campo dei dispositivi mobili; Tecnologie di rilevamento da satellite per applicazioni in campo agricolo, della salute e della sicurezza ambientale]
      • Multimedia [Software per l’elaborazione di immagini con applicazioni su dispositivi mobili]
      • Automazione dei processi [sistemi di controllo su macchine utensili per industria metalmeccanica]
      • Software [Software per applicazioni aziendali o di ricerca; software di analisi ed estrapolazione di dati; - software per il monitoraggio ambientale e territoriale (cartografia, telerilevamento)]
    • Life Sciences e materiali
      • Biotecnologia [Genomica strutturale e funzionale degli organismi viventi; Biotecnologia applicata al settore zootecnico e della salute umana; Biotecnologie vegetali rivolte al settore chimico-farmaceutico]
      • Diagnostica [Sequenziamento del DNA e produzione di mappe genetiche e fisiche finalizzato alla diagnostica avanzata in campo clinico e oncologico]
      • Biomedicina [Ricerca nel campo della fisica medica, radioterapia e imaging in ambito medico]
      • Farmacia [Biologia molecolare e ingegneria genetica, produzione di molecole destinate al settore farmaceutico per la terapia di patologie genetiche rare]
      • Scienza dei materiali [Metallurgia e tecnologia delle superfici e dei materiali avanzati; indagini sulla composizione chimica e sulle caratteristiche morfologiche e microstrutturali di materiali;   prove meccaniche e meccano chimiche su componenti, studio di rivestimenti]
    • Prodotti agroalimentari
      • Produzione agricola [Biotecnologie applicate al settore zootecnico; Sviluppo di probiotici di origine naturale; Sequenziamento e analisi genomica applicata al settore veterinario e zootecnico]
    • Energia e Ambiente
      • Energia [Certificazione di sistemi di gestione ambientale]
      • Tecnologie marine [Sensoristica elettronica a supporto del monitoraggio delle aree marine e delle attività di maricoltura]
      • Protezione dell'ambiente
      • Tutela beni culturali e restauro [Informatica per i beni culturali: servizi innovativi mobili e 3D per il turismo]

dettagli

ICT e INDUSTRIA - Software:
- Software per la simulazione del movimento dei veicoli (auto, moto, treni, aerei)
- Software per il monitoraggio dei processi produttivi in campo industriale
- Software di visione artificiale con applicazioni nel campo della sicurezza
- e-learning
- Software per strumenti di misurazione tecnologie biometriche.

ENERGIA E AMBIENTE - Tutela Ambientale:
- Progettazione e certificazione di sistemi di gestione ambientale
- Sensoristica elettronica per l’ottimizzazione della gestione della raccolta dei rifiuti urbani
- Analisi ed elaborazione di dati scientifici e/o statistici di aree forestali e territoriale con tecnologie di rilevamento topografico, fotogrammetrico, laser scanning e telerilevamento in genere.

Servizi

    • Ricerca e sviluppo
      • Ricerca e sviluppo all'interno del parco
      • Gestione di progetti R&S esterni
      • Trasferimento tecnologico
      • Servizi per la diffusione delle tecnologie
    • Risorse umane
      • Organizzazione di congressi, corsi, seminari
      • Corsi di formazione
      • Reclutamento personale
      • Collaborazione con università e altri istituti di ricerca
      • Consulenza per lo sviluppo aziendale
    • Business
      • Creazione di opportunità d'affari
      • Consulenza e difesa della proprietà intelletuale
      • Accesso al Venture Capital
      • Creazione di reti di imprese
    • Servizi amministrativi
      • Assistenza per le imprese nei rapporti con la PA
      • Servizi amministrativi per le imprese in loco
      • Supporto per le relazioni con l'UE
      • Supporto tecnico nella scelta della sede per l'insediamento di imprese e laboratori
    • Ulteriori servizi offerti
      • Promozione del territorio
      • Servizi ecologici

Ulteriori servizi offerti

Finanziamento alle imprese: servizio di informazione e supporto a imprese, università e istituzioni nell’individuazione dei corretti strumenti di finanziamento disponibili per la realizzazione di nuove proposte progettuali in materia di ricerca, sviluppo e innovazione. Le attività attinenti i programmi europei di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica sono svolte attraverso lo Sportello APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) Friuli Venezia Giulia - Udine di Friuli Innovazione.

Fare Impresa: servizio di assistenza e supporto alla creazione di nuove imprese high tech attraverso: orientamento e formazione; sviluppo di business plan; programmi di scambio tra imprenditori a livello regionale, nazionale ed europeo; studi di fattibilità tecnologica; accesso a professionalità qualificata; assistenza negli adempimenti di creazione imprenditoriale; assistenza al fund raising e accesso a forme di finanziamento innovative; networking, ricerca di partner e alleanze; mentoring incubazione al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine.

Acceleratore di impresa: un servizio avviato per le imprese hi-tech già attive sul mercato che vogliono intraprendere un rapido percorso di crescita e sviluppo.

Dati e fatti

Dati base

  • Anno di fondazione: 1999 (Friuli Innovazione). Nel 2004 è nato il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine
  • Sedi: 2
  • Imprese: 19
  • Collaboratori del parco: 16
  • Centri di ricerca: 4
  • Superficie per laboratori: 1100 m² (4500 m² a partire dal 2013)
  • Superficie totale: 80.000 m²
  • Superficie disponibile per nuovi insediamenti: 250 m² (500 m² dal 2013)

Il Progetto Ampliamento Parco di Friuli Innovazione prevede la costruzione di tre nuovi edifici che avranno una superficie complessiva di 3.700 mq e saranno realizzati all’insegna del rispetto per l’ambiente e del risparmio energetico. Due dei tre nuovi edifici saranno costruiti secondo lo standard Casa Clima Classe A, certificazione che attesta l’efficienza energetica degli edifici. Sarà realizzato un impianto fotovoltaico con potenza di picco di 135 kWp, un sistema di recupero delle acque piovane che prevede l’accumulo e il loro successivo riutilizzo sia nei servizi igienici sia per l’irrigazione. Questo investimento realizzato dai soci di Friuli Innovazione con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, consentirà di ospitare al Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine una cinquantina di nuove imprese e laboratori. Superficie totale: 80.000 mq Superficie coperta totale: 6.400 mq (3.700 mq nuovi spazi) Area parcheggio totale: 5.500 mq (2.000 mq nuovi parcheggi)

Partecipazione

La struttura è a maggioranza pubblica

Soci sostenitori:

  • Università degli Studi di Udine 22,93%
  • Camera di Commercio di Udine 14,54%
  • Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale (ZIU) 12,52%
  • Associazione degli industriali di Udine 9,08%
  • Area Science Park 8,48%
  • Comune di Udine 8,48%
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone 8,48%
  • Provincia di Udine 8,48%
  • Agemont Spa 2,42%
  • Mediocredito FVG Spa 2,42%
  • Unione degli Industriali della Provincia di Pordenone 1,21%
  • Centro Ricerche FIAT Soc. Cons. p.a. 0,51%
  • Comune di Tavagnacco 0,27%
  • Istituto Tecnico Industriale A. Malignani di Udine 0,13%
  • Istituto di Ricerche Economiche e Sociali (IRES) di Udine 0,04%

Aziende incubate

Laboratori:

  • Laboratorio di MetallurgiaDitedi S.c.a r.l.
  • First sas
  • InfoFACTORY srl
  • Istituto di Genomica Applicata
  • Iga Technology Service
  • LOD srl - Laboratorio Olfattometria
  • DinamicaRina spa
  • Sportello Innovazione-Confartigianato
  • Tecnologie avanzate TA srl
  • Transactiva srl
  • Turval Laboratories srl

Obiettivi

  • Attrarre investitori
  • Creare nuove imprese
  • Potenziare competitività delle imprese
  • Incrementare la collaborazione tra università e aziende
  • Sviluppare nuove attività di ricerca
  • Valorizzazione economica dei risultati scientifici
  • Assistenza tecnologica ad aziende e istituzioni
  • Promozione del territorio
  • Incrementare il livello tecnologico di aziende ed istituzioni

Reti

  • Apsti: Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani
  • APRE: Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (Sportello APRE al Parco)
  • Achieve: rete di incubatori europei specializzati nel settore Information Communication Technology

Posizione geografica

Posizione geografica

Nome
Abitanti
Distanza

Località

Udine

96.588

10 km

Altra città vicina

Trieste

208.621

70 km

Università

Università degli Studi di Udine

10 km

Università degli Studi di Trieste

70 km

SISSA - International School for Advanced Studies - Trieste

64 Km ca.

distretto industriale

Zona Industriale Udinese

Il Parco è ubicato nella zona industriale udinese, a stretto contatto con le imprese.

DITEDI Distretto Industriale delle Tecnologie Digitali Scarl

Infrastrutture e collegamenti

Nome
Distanza

Aeroporti

Aeroporto FVG – Ronchi dei Legionari

42 km

Aeroporto di Venezia Marco Polo

121 km

Aeroporto di Lubiana (Slovenia) - Brnik

157 km

Aeroporto di Klagenfurt (Austria)

182 km

Stazioni ferroviarie

Stazione ferroviaria di Udine

7,5 km

Stazione di Monfalcone

50 km

Stazione di Venezia Marghera

125 km

Porti:

Porto di Trieste

70 km

Porto di Monfalcone

46 km

Porto di Marghera (Venezia)

127 km

Accessibilità

Il Parco è situato a pochi minuti dalla rete autostrade europea, collegato con Austria, Slovenia e le principali città italiane.

Trasferimento tecnologico

Partecipazione a progetti nazionali/ europei

  • Progetto CLUSTRAT(Interreg Central Europe)
    Boosting Innovation through new cluster concepts in support of emerging issues and cross-sectorial themes (2011-2014)
    Il progetto vuole contribuire alla definizione e messa in opera di un nuovo cluster concept, rilevante per i policy maker dell’area Central Europe.
  • Progetto Exe-Prize (2009-2010)
    Progetto Exe-More (2010-2011)
    Progetto Exe-Prize3 (2011-2013)

    (Erasmus for Young Entrepreneurs Programme)
    Il programma promuove azioni di scambio che offrono ai nuovi imprenditori la possibilità di trascorrere un periodo di tempo della durata media di tre mesi presso una PMI di successo attiva in un altro stato membro dell’UE
  • Progetto TRI ICT (Interreg Italia-Austria)
    Cooperazione tra PMI innovative, utilizzatori avanzati e organizzazioni di supporto nel settore dell’ICT (2008-2011)
    Cooperazione transfrontaliera in tema di animazione economica con focus su settore ICT e sul tema delle Smart Cities.
  • IPforSMEs(Interreg Italia-Slovenia)
    Diffusione presso le PMI di conoscenza in materia di brevetti e proprietà intellettuale.
  • INCO(LR19/2000 - Fondi regionali per l’internazionalizzazione)
    Cooperazione Innovativa per una Crescita Competitiva
    Progetto di cooperazione tra Friuli Venezia Giulia e Serbia con l’obiettivo di facilitare lo scambio di buone prassi e la formazione degli intermediari in materia di progettazione EU e IPR.

Attività

  • FVG R2B Ricerca per la Competitività dell’Impresa
    Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e promuove azioni sistematiche di collaborazione tra mondo della Ricerca e mondo dell’Impresa in Friuli Venezia Giulia. Le attività si declinano su due filiere:
    “Ricerca>Impresa” le cui attività sono volte a valorizzare progetti e risultati della Ricerca attraverso azioni di trasferimento tecnologico, a favorire iniziative congiunte Ricerca-Impresa e l’avvio di progetti di sviluppo pre-competitivo e a contribuire alla competitività delle PMI promuovendo l’internazionalizzazione.
    “Idea>Impresa”, le cui attività sono volte a promuovere e sostenere azioni di imprenditorialità, a sostenere lo sviluppo di piani d’impresa e a creare nuove imprese e supportare le start up, in particolare nel settore extended-ICT.
    Le attività si focalizzano su quattro settori di riferimento: extended-ICT (ovvero le tecnologie dell’informazione e della comunicazione ma anche tutti i settori in cui vi sia una forte componente ICT), Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei Materiali Avanzati, Biotecnologie (Genomica) e Ambiente (anche con riferimento a Energia).
  • IMPRENDERO‘
    . Progetto volto al supporto alla creazione d’impresa e alla promozione della cultura imprenditoriale nella Regione Friuli Venezia Giulia. Friuli Innovazione, insieme con altri partner in regione, mette a disposizione servizi dedicati di orientamento, formazione e consulenza individualizzata orientati in particolare alla creazione di imprese "spin off". Tutti i servizi sono gratuiti e riguardano in particolare:
    • incontri individuali di orientamento, finalizzati ad indirizzare i potenziali imprenditori nel percorso più adatto per lo sviluppo della propria idea di business;
    • seminari con interventi specifici su varie tematiche, per sostenere il percorso di acquisizione di una mentalità e competenze imprenditoriali da parte del beneficiario funzionali allo sviluppo dell’idea imprenditoriale di spin-off.
    • consulenza individualizzata mirante all’impostazione di un progetto di business attraverso un’attività di tutoring e di assistenza specialistica su tematiche individuate.
  • IMP³rove (IMProvement of Innovation Management Performance with sustainable IMPact for Small and Medium sized Enterprises)
    Progetto di Innovation Management nato in risposta al bando pubblicato dalla Direzione Generale Imprese dell’Unione Europea, parte dell’iniziativa Europe-Innova; è espressamente volto a dare assistenza alle Piccole e Medie Imprese nella gestione dell’innovazione. Friuli Innovazione partecipa alla rete IMP³rove® sin dalla prima fase avviata nel 2007 e si occupa in particolare di supportare le imprese nella compilazione del questionario di valutazione on line, organizzare incontri per la lettura e la comprensione del report di benchmarking, fornire alle imprese informazioni e supporto necessario a migliorare le proprie performance nella gestione dell’innovazione, organizzare corsi di formazione IMP³rove® a diversi livelli (corso base, intermedio e avanzato) rivolti a consulenti, intermediari, operatori finanziari, policy makers e mondo accademico

Abbiamo già contatti con la Germania:

  • Fraunhofer Institute for Industrial Engeenering
    coordinatore europeo del Progetto IMPROVE nel quale Friuli Innovazione è stato coinvolto in qualità di intermediario e consulente a favore delle imprese del FVG
  • Steinbeis Europa Zentrum (Stuttgart)
    capofila del progetto CLUSTRAT finanziato nell’ambito del programma Interreg Central Europe
  • Camer di Commercio Italo-Tedesca a Berlino
    partner nella preparazione della proposta di progetto per il Central Europe programme
  • Stuttgart Region Economic Development Corporation
    partner del progetto Interreg IIIC Corinna di cui Friuli Innovazione è stato l’unico partner italiano (progetto concluso nel 2007).

Desideriamo contatti con la Germania nei settori:

  • ICT (Information and Communication technologies)
  • Biotecnologie
  • Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei Materiali Avanzati
  • Energia e Ambiente
  • Legno

Ricerca e sviluppo

LAK - Living for All Kitchen

Progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (POR FESR 2007-2013) e promosso da un gruppo di aziende, centri di ricerca e parchi scientifici regionali. Studia la realizzazione e l’impiego di componenti domotici innovativi da integrare nell’ambiente-cucina per monitorare le funzionalità domestiche e interagire con l’esterno. (www.progettolak.eu)

Utilità

Obiettivo di LAK è sperimentare ed integrare nuove tecnologie domotiche all’interno dell’ambiente-cucina, per renderlo più vivibile, in special modo alle persone anziane o con lieve disabilità cognitiva. Partendo proprio dalle esigenze di questa specifica tipologia di utenza, e applicando logiche di progettazione tipiche del “design-for-all” ovvero rispettose delle specificità di ciascun individuo, il progetto studierà soluzioni atte a migliorare gli standard di qualità della vita in casa in termini di sicurezza, comfort e risparmio energetico. I componenti domotici innovativi che saranno studiati e sviluppati nel corso del progetto riguardano in particolare sistemi per la gestione e il controllo delle diverse funzionalità della cucina, che diventerà una sorta di piattaforma tecnologica dalla quale sarà anche possibile monitorare le funzionalità di tutti gli altri impianti domestici. Attraverso un’unica interfaccia l’utente potrà tenere sotto controllo, ad esempio, i consumi energetici, il sistema di illuminazione, la qualità dell’aria, la sicurezza di tutto l’ambiente-casa, riducendo anche il rischio di incidenti domestici. Inoltre sarà studiato un sistema di connessione con un Centro Operativo esterno per accedere da remoto a servizi di varia utilità, assistenza sanitaria e socializzazione.

EASYMOB - Sistemi domotici per la guida di persone con difficoltà in ambienti confinati

Progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (POR FESR 2007-2013) e promosso da un gruppo di aziende, centri di ricerca e parchi scientifici regionali. Studia un sistema domotico di supporto allo spostamento di persone con difficoltà di movimento e orientamento attraverso l’integrazione di diverse tecnologie tra cui dispositivi a raggi infrarossi, codici QR, cellulari, guide di luce luminose. (www.easymob.eu)

Utilità

Il progetto si rivolge a persone con difficoltà di orientamento, offrendo loro assistenza in ambienti confinati complessi, ovvero luoghi sia al chiuso che in esterni che presentano percorsi ed eventuali ostacoli che le persone portatrici di difficoltà non sono in grado di affrontare senza un aiuto. Nello specifico il progetto prende le mosse dall’idea di applicare le tecnologie domotiche per permettere alle persone con difficoltà di interagire autonomamente con gli ambienti degli ospedali, delle università, dei centri di diagnosi, e degli altri luoghi che vedono per loro natura un’alta affluenza di utenti di questo tipo. EasyMob svilupperà un sistema basato su trasmettitori e ricevitori ad infrarosso (IR) in grado di guidare le persone, fornendo indicazioni sulla logistica interna, sulla presenza di eventuali ostacoli e sui servizi dell’ambiente in cui si trovano. L’assistenza potrà essere fornita anche attraverso i telefoni cellulari. Il sistema sarà integrato con terminali lettori di codici a barre bidimensionali (QRCode) e percorsi luminosi intelligenti, in grado di segnalare attraverso un codice colore di immediata comprensione, le vie per raggiungere determinati punti all’interno di comprensori con una configurazione complessa. Il sistema domotico di supporto al movimento sarà completato con dei display di visualizzazione dell’informazione al pubblico.

RE-FREEDOM - REte funzionale per la Ricerca e la spErimentazione di sErvizi innovativi per la DOMiciliarità

Progetto di ricerca industriale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (LR 26/2005) e realizzato in collaborazione con il Comune di Udine e Rino Snaidero Scientific Foundation. Studia l’impiego di tecnologie domotiche di ultima generazione in ambienti domestici per migliorare la qualità della vita di persone anziane con difficoltà motorie o non autosufficienti. http://refreedom.eu

Utilità

Scopo del progetto è creare una rete stabile e consolidata di conoscenza sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie (ICT, domotiche, nuovi materiali, ergonomia, ecc.) per migliorare la qualità della vita in casa per anziani e disabili, ed essere di supporto all’erogazione efficace ed efficiente di servizi domiciliari in grado di ritardare (auspicabilmente eliminare) la necessità di istituzionalizzazione, riservando questa soluzione ai soli anziani e disabili che necessitano di assistenza specialistica e continuativa. Le attività consistono nella ristrutturazione in chiave futuristica di 2 appartamenti di proprietà del Comune di Udine che saranno dotati di tecnologie e dispositivi domotici di ultima generazione. Un team di ricerca multidisciplinare (di area tecnologica, design, medica, ecc.) si interfaccerà direttamente con gli utenti finali, che a loro volta potranno accedere alle informazioni più aggiornate sui prodotti e servizi a loro dedicati e disponibili a livello internazionale, potendo anche provarne direttamente l’efficacia. I ricercatori potranno utilizzare i dati e le informazioni provenienti dagli stessi utenti finali, studiandone i bisogni e le aspettative e in una logica di Universal Design, per ideare sistemi, prodotti e servizi innovativi “per tutti”. Verrà quindi svolta una vera e propria attività di ricerca sulla sostenibilità sociale assumendo le indicazioni internazionali ICF (migliorare il contesto ambientale e sociale consente di ridurre gli effetti della “disabilità” fisica).

SASCAR – Studio e Applicazione di Sistemi di Controllo Attivo del Rumore su imbarcazioni da diporto e nave

Progetto di ricerca industriale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (LR 26/2005) e promosso da un gruppo di aziende, centri di ricerca e parchi scientifici regionali. Studia soluzioni migliorative dei sistemi di mitigazione del rumore e delle vibrazioni su imbarcazioni di qualsiasi dimensione e tipologia attraverso l’applicazione di un sistema a controllo attivo del rumore (ANC - Active Noise Control). (www.sascar.it)

Utilità

Il progetto SASCAR punta a studiare soluzioni migliorative dei sistemi di mitigazione del rumore e delle vibrazioni su imbarcazioni di qualsiasi dimensione e tipologia, per rendere più comoda e piacevole l’esperienza di navigazione per i passeggeri e ridurre l'esposizione al rumore del personale di bordo. Lo stato dell’arte dei sistemi tradizionali del controllo del rumore e delle vibrazioni è basato sull’impiego di metodi passivi, ovvero di materiali fonoisolanti e/o fonoassorbenti e di materiali antivibranti che tuttavia offrono scarsa efficacia nei confronti della propagazione delle onde sonore a bassa frequenza. L’applicazione di un sistema a controllo attivo del rumore (ANC - Active Noise Control), dedicato al controllo delle emissioni con componenti a bassa frequenza propagate da alcuni sistemi presenti a bordo (impianti di ventilazione e condizionamento, generatori), rappresenta un innovativo ed efficace approccio laddove i tradizionali sistemi di insonorizzazione si rivelano scarsamente efficaci (tipicamente l'intervallo di frequenza 50-500Hz). Al termine del progetto si prevede di ottenere una base di dati relativa al rumore prodotto dagli impianti a bordo di navi o yacht. Inoltre verrà sviluppato un sistema ANC, nelle sue componenti hardware e software, che sia versatile e adeguato a controllare le rumorosità tipiche degli ambienti con permanenza di passeggeri. Il sistema sarà ottimizzato in modo da essere efficace ed economico, ed eventualmente progettato in diverse configurazioni per adattarsi a tutte le diverse problematiche che possano verificarsi.

OpenSHIP – Simulazioni di fluidodinamica computazionale (CFD) di alta qualità per le previsioni di prestazioni idrodinamiche del sistema carena-elica in ambiente OpenSource

Progetto di ricerca industriale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (LR 26/2005) e promosso da un gruppo di aziende, centri di ricerca e parchi scientifici regionali. Studia soluzioni per migliorare le prestazioni idrodinamiche del sistema carena-elica delle navi, basate su software OpenSource. (www.openship.it)

Utilità

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare il rendimento del sistema carena-elica delle navi e ridurre i costi di progettazione e di impianto per le imprese costruttrici Le attività del prevedono l’impiego di soluzioni che utilizzano in modo sinergico calcolatori ad alte prestazioni (HPC - High Performance Computing) e simulazioni di alta fedeltà del moto del fluido attorno alla carena ed all’elica basate su software OpenSource. Questo tipo di software, in alternativa o integrato con software commerciale, permette di superare gli aspetti critici generati dal costo delle licenze e consente anche di raggiungere livelli di flessibilità e personalizzazione che si adattano meglio ad “ambienti” di calcolo ad alte prestazioni. La letteratura internazionale e l’esperienza maturata dai proponenti indicano che oggi l’ambiente OpenSource è abbastanza maturo per affiancarsi a quello dei software commerciali, garantendo analoghi o, in certi casi, addirittura migliori risultati per effetto dell’intervento mirato dell’operatore sugli schemi numerici e sulla griglia di calcolo. L’idea sperimentale consiste nello sviluppo di un prototipo virtuale che tenga conto delle reciproche influenze tra la scia generata dalla carena e il funzionamento dell’elica, un obiettivo ambizioso perché tale procedura entrerebbe per la prima volta a far parte degli standard di progettazione navale.

NutriHeart - Genetica e nutrizione per la salute del cuore

Progetto di ricerca industriale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (LR 26/2005) e promosso da un gruppo di aziende, centri di ricerca e parchi scientifici regionali. Impiega tecnologie di analisi genetica, molecolare e ambientale per studiare i fattori di rischio per malattie cardiovascolari.

Utilità

La finalità generale del progetto è l’identificazione dei fattori genetici, molecolari e ambientali di rischio per malattie cardiovascolari. Sulla base dei risultati ottenuti si procederà allo sviluppo di test che permettano diagnosi rapide e accurate e la valutazione in vivo della capacità antiossidante di nutrienti funzionali, allo sviluppo di alimenti e integratori “mirati” alla prevenzione di malattie cardiovascolari e alla disseminazione delle evidenze scientifiche per migliorare l’educazione e l’igiene alimentare. Le attività di ricerca riguardano in particolare lo studio delle basi genetiche, molecolari ed ambientali delle malattie cardiovascolari e delle attività antiossidante protettiva ed antinfiammatoria di alcuni componenti. Lo sviluppo sperimentale consiste nello studio di implementazioni tecnologiche per la diagnosi precoce dei soggetti a rischio e sviluppo di nuove terapie e strategie preventive basate sulla nutrizione.

Incubatore e Incentivi

Incubatore d'impresa

  • Spazi disponibili per l’insediamento delle imprese all’interno dell’incubatore: 250 m² all'interno del Parco Scientifico e Tecnologico (500 mq dal 2013)
  • Attrezzatura degli spazi nell’incubatore: Uffici attrezzati, fax e fotocopiatrice centralizzati, rete internet, spazi comuni per riunioni e convegni, sala mensa-caffetteria.

Incentivi regionali

  • LR 26/2005 “Disciplina generale in materia di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico”
  • POR-FESR 2007-2013 Bando Biomedicina molecolare
  • POR-FESR 2007-2013 Bando Navale Nautico
  • POR-FESR 2007-2013 Bando Domotica
  • LR19/2000 “Interventi per la promozione, a livello regionale e locale, delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale”

Incentivi europei

  • Interreg Italia-Austria
  • Interreg Italia-Slovenia
  • Interreg Central Europe
  • Interreg South East Europe
  • IPA Programme
  • EU Programme Erasmus for Young Entrepreneurs
  • Alpine Space Programme